FILT–CGIL FIT–CISL UILTRASPORTI SLA–CISAL UGL-AT
Segreterie Nazionali
Roma, 29 Luglio 2004
COMUNICATO AI LAVORATORI
GRUPPO AUTOSTRADE S.P.A.
Si sono bruscamente interrotte, nella giornata del 28 Luglio, le trattative con Soc. Autostrade per il Piano Industriale 2004/2005.
Nonostante estenuanti mesi di trattative, che ritenevamo avessero dato l’esatta percezione dei contenuti per il Sindacato indispensabili al fine di un possibile accordo, l’Azienda ha avanzato una nuova estemporanea proposta, non solo irricevibile nel merito, ma che dimostra anche, in modo evidente, la volontà aziendale di boicottare la possibilità di raggiungere un’intesa.
La linea del Sindacato di attuare una precisa e definita strutturazione in tutta la rete di Autostrade, degli impianti, della manutenzione e del traffico, degli uffici, mettendo a disposizione di tale riorganizzazione le risorse rese disponibili da significativi incrementi di efficienza nel comparto esazione, completandole con quote di assunzione da effettuarsi all’interno del bacino dei lavoratori stagionali, si è scontrata con la volontà aziendale di destrutturare in modo radicale l’attuale assetto del comparto esattoriale, penalizzando in modo intollerabile la condizione dei lavoratori.
Non può, infatti, essere definita in modo diverso la proposta di introdurre 84 nuovi impianti automatici entro la fine del 2005, posizionandoli oltretutto sulle barriere in alternativa alle piste manuali, dimostrando di non tenere in alcun conto nè le esigenze dei viaggiatori costretti già oggi, ed ancor più in futuro, ad interminabili code, nè del personale esattoriale forzato a ritmi di produttività insostenibili ed alle continue lamentele dei clienti, che sempre più spesso sfociano in vere e proprie contestazioni rispetto ai disservizi creati.
Nonostante le richieste delle OO.SS., la smania dell’Azienda di intervenire drasticamente sulla esazione non ha consentito oltretutto di definire nessuna certezza per la strutturazione dei servizi del traffico, degli impianti e della manutenzione, limitandosi a enunciazioni generiche, prive della concretezza e della esigibilità indispensabili per arrivare ad una intesa, tantomeno per gli uffici rimasti del tutto indefiniti.
Gli atteggiamenti aziendali in trattativa, le proposte presentate, nonché le ultime decisioni assunte unilateralmente riguardo la riorganizzazione della struttura dei tronchi, dimostrano che l’unico obiettivo perseguito dall’Azienda è un brutale recupero dei costi.
Di fronte a questa situazione il Sindacato non ha potuto che prendere atto della indisponibilità aziendale ad una soluzione condivisa, che mortifica gli sforzi di approfondimento e di ricerca di soluzioni comuni, messi in atto ed avanzati dalle OO.SS..
La trattativa si è, quindi, interrotta per responsabilità e volontà aziendale, ma la negatività della situazione non può che attivare la mobilitazione totale dei lavoratori dell’Azienda per bloccare iniziative destrutturanti, rese ancor più evidenti da tentativi di unilaterali processi di terziarizzazione in corso (sale conta, accoglienza Direzione Generale ecc.), tutto ciò nonostante le sbandierate promesse di riportare all’interno le attività.
Nelle diverse realtà autostradali non si dovranno adottare soluzioni che prevedano l’introduzione di nuovi automatismi o il peggioramento dei livelli di servizio, puntando altresì al recupero di quelli già unilateralmente messi in atto dall’Azienda senza accordo con il Sindacato.
Le iniziative, se perseguite unilateralmente da Autostrade, vanno contrastate e bloccate.
Le OO.SS. Nazionali richiamano tutti ad una vigilanza ed ad una iniziativa generale di mobilitazione che avrà un primo sbocco comune in una
INIZIATIVA DI SCIOPERO DI QUATTRO ORE
dei lavoratori di tutta l’Azienda che verrà attuata nei giorni
del
17 SETTEMBRE PER IL PERSONALE NON TURNISTA edel
19 SETTEMBRE PER I TURNISTI,con modalità che verranno comunicate in tempo utile,
cui seguiranno altre più incisive azioni, se la situazione non si modificherà sostanzialmente.
Invitiamo le strutture al massimo impegno in questa difficile fase in cui l’Azienda ha mostrato di voler ricercare a tutti i costi le proprie soluzioni senza tener conto delle esigenze dei lavoratori e del servizio e per sensibilizzare al massimo i lavoratori sulle prospettive negative che si apriranno se non verranno sostanzialmente invertite le posizioni di Autostrade.
Fraterni saluti
Le Segreterie Nazionali
FILT-CGIL FIT-CISL UILTRASPORTI SLA-CISAL UGL-AT
Azzola Masucci Carcassi Brigati Benvenuti