Nazionale - Lettera Filt/Cgil

 

Roma, 23 giugno 2004

Spett.li

Amministratore Delegato

Autostrade per l’Italia

Ing. Vito Alfonso GAMBERALE

Direttore del Personale

Autostrade per l’Italia

Dott. Giampiero GIACARDI

E, p.c.        Segreterie Nazionali

FIT – CISL

UILTRASPORTI

SLA-CISAL

UGL- AT

  

         In riferimento alla Vostre ultime comunicazioni relative alla vertenza in atto, riteniamo indispensabile puntualizzare, in aggiunta a quanto già fatto dalle altre Organizzazioni Sindacali, la posizione della FILT sul confronto in corso.

 

          In premessa ci corre l’obbligo di sottolineare che una trattativa che si pone un obiettivo ambizioso quale il riassetto complessivo delle risorse produttive della società, implica la trattazione di problematiche di tale delicatezza e rilevanza la cui soluzione esige cautela e buon senso nei comportamenti di entrambe le parti, condizioni imprescindibili per affrontare l’intera vertenza.

 

Ipotizzare facili scorciatoie o azzardati  voli pindarici determina, a questo punto, solamente un deterioramento del clima tra le parti con un conseguente incremento del contenzioso sul territorio.

 

         I tanti mesi di trattativa ed i numerosi incontri che si sono svolti ne sono la riprova!

 

         Gli approfondimenti sino ad ora realizzati non sono serviti unicamente a permettere al sindacato di confrontarsi con i lavoratori e ricercare caparbiamente posizioni comuni, ma si sono resi necessari anche per permettere all’azienda di trovare al suo interno una posizione condivisa tra chi ha una visione prettamente finanziaria (meno lavoratori uguale minor costi a prescindere dalla qualità del servizio offerto all’utenza) e chi invece ritiene sia giunto il momento di far fare un salto di qualità complessivo all’azienda che, seppur in un processo d’efficentamento generale, debba strutturarsi per essere in grado di migliorare il servizio erogato, soprattutto in termini di sicurezza dell’utenza, e rispondere con at ti concreti ai numerosi attacchi portati nei mesi scorsi dai mass media.

         Tale dicotomia ha pesato notevolmente sulla trattativa ed ancora oggi si riaffaccia con richieste, nel comparto dell’esazione, non ancorate a percorribilità reali sulla base di carichi di lavoro condivisi ma unicamente tese a ridurre drasticamente il costo del personale senza analizzare i disastrosi effetti che ne deriverebbero.

         Pur nella complessità del momento, riteniamo necessario guardare alla vertenza con spirito costruttivo.

         Infatti, se la trattativa sarà in grado di:

o        Prorogare i contenuti della “clausola sociale” in tema di licenziamenti collettivi e trasferimenti plurimi di personale per un periodo che traguardi l’attuale piano di riorganizzazione;

o        Definire i livelli di servizio dell’esazione considerando il calo del traffico, gli effetti dell’automazione ed i reali carichi di lavoro del personale che non può essere messo nelle condizioni di subire le lamentele dell’utenza sui disservizi prestati;

o        Definire puntualmente gli organici della manutenzione, della viabilità, degli impianti e degli uffici;

o        Costruire un piano di riconversione delle risorse che si liberano dall’esazione finalizzato a coprire gli organici dei servizi (manutenzione, viabilità, impianti, uffici);

o        Garantire il turn-over nei settori dei servizi e, per la parte convenuta, del personale degli uffici;

o        Ricorrere al mercato del lavoro esterno, utilizzando il bacino del personale stagionale anche attraverso percorsi formativi, per coprire tutte le vacanze d’organico restate vacanti dopo la riconversione di personale esattoriale; 

sarà un preciso dovere delle parti procedere con senso di responsabilità alla definizione di un’intesa complessiva.

         Tale scenario, però, sarebbe immediatamente messo in discussione da scelte unilaterali o atti di rottura che obbligherebbero i rappresentanti dei lavoratori a passare da una logica di confronto ad una di scontro i cui esiti sono, peraltro, facilmente prevedibili. 

         Per quanto sopra, ritenendo indispensabile un chiarimento inequivocabile delle posizioni delle parti, vi invitiamo a predisporre un calendario d’incontri garantendo, da parte della scrivente organizzazione, la priorità alla prosecuzione e ad una condivisa definizione del confronto in atto.

 

         In attesa di riscontro, distinti saluti.

                                     

                                                                           La Segreteria Nazionale

                                                                                  FILT – CGIL

                                                                             (Michele AZZOLA