Roma…lentezza nel proseguo dei lavori
Roma, 20-21 ottobre 2004
Nel corso di questi incontri sono state messe a fuoco quelle parti della Piattaforma che riguardano l’assistenza sanitaria e previdenziale, le normative di cui alla pagina 16 della piattaforma stessa, e valutato l’inserimento di alcune specificazioni al fine di rendere più funzionale la gestione di taluni istituti.
Le OO.SS. hanno richiesto in particolare:
- una maggiore recepibilità della Legge 53/2000 sui Congedi Parentali in relazione alle modalità di fruizione dei permessi che questa prevede e alla possibilità di anticipo del T.F.R.;
- una regolamentazione chiara della tematica dei trasferimenti con riferimento al livello di priorità rispetto alle altre modalità di copertura degli organici (realtà dove anziché tenere conto di eventuali richieste di trasferimento si procede alla immissione di personale nuovo);
- condizione di trattamento economico in caso di testimonianza giudiziaria per conto dell’Azienda da parte di un lavoratore nella sua giornata non lavorativa.
Un ulteriore chiarimento richiesto al tavolo della trattativa ha riguardato l’utilizzo della patente di guida per usi professionali in considerazione dell’introduzione della Patente a punti e dopo aver già portato avanti in sede ministeriale la richiesta di una normativa sulla “patente di guida professionale” che tenga conto dei casi in cui ad un lavoratore venga sospesa la propria patente utilizzata per ragioni di servizio; questa preoccupazione muove dalla considerazione che il Comparto della Viabilità è oggetto di un allargamento progressivo e che talvolta gli stessi addetti sono “indotti” a compiere operazioni in contrasto con il N.C.d.S. o ad operare su mezzi il cui stato di manutenzione non è sempre efficiente. A tal proposito le OO.SS. hanno chiesto se la posizione aziendale, nei confronti di un lavoratore al quale dovesse essere sospesa la patente, sarà quella di ricollocare tale lavoratore ad altra mansione oppure di fornire una tutela economica sotto forma di copertura assicurativa per il periodo di sospensione.
Riguardo l’assistenza sanitaria in generale le OO.SS. hanno avanzato la richiesta di contributi aziendali che confluiscano in una forma di previdenza sanitaria a beneficio dei lavoratori, unitamente alla possibilità di istituire una polizza per infortuni unica su tutto il territorio con franchigie più vantaggiose.
Le “controbattute” dei rappresentanti delle Aziende sono state:
· puntuali e documentate nelle esposizioni delle loro considerazioni sull’impraticabilità di taluni percorsi (come ad esempio quello per l’assistenza sanitaria che richiederebbe l’esistenza di un numero di addetti al settore superiore e con un flusso di contribuzione in grado di superare ampiamente i costi di gestione)
· lapidarie nel loro riconoscimento e che alcuni temi, come quello delle squadre di pronto intervento dei trafori e dei trasferimenti, sono disciplinati dal contratto in modo puntuale;
· provocatorie nella richiesta di riconsiderare il periodo di cumulabilità del computo della malattia (vedi art. 32 punto 9).
In conclusione le OO.SS hanno ribadito che il tavolo di trattativa non pare avere da parte aziendale la volontà di produrre un rinnovo sia per l’impostazione della calendarizzazione (programmazione troppo frammentata nel tempo degli incontri) che per gli argomenti finora trattati che paiono finalizzati a non affrontare il nodo cruciale della Piattaforma ovvero la questione economica, quella del mercato del lavoro sul cui grava l’impatto delle nuove Leggi già applicate da alcune Aziende e la stabilità del lavoro.
Ci si attende che tali argomenti siano finalmente portati al tavolo nel prossimo incontro programmato in data 4 novembre 2004.
Per la Filt Cgil Milano Mare
Sonia Perotti (Delegata ai lavori sul rinnovo CCNL)