COMUNICATO NAZIONALE

 

FILT- CGIL         FIT-CISL           UILTRASPORTI          SLA-CISAL

Comunicato alle strutture

                                                                                                                                                                   . 

Sono proseguiti nei giorni 17 e 18 gli incontri con Società Autostrade relativamente al piano industriale per gli anni 2004 e 2005.

La trattativa si è incentrata su due punti ritenuti dal Sindacato preliminari e qualificanti per la articolazione di una intesa .

  1. Un quadro di garanzia complessiva per l’intero personale che prolunghi oltre il 31.12.2005 la clausola sociale, di tutela generale delle condizioni occupazionali del personale .
  2. Il mantenimento per quanto attiene SdS, nel caso di trasformazione dell’attuale distacco, come ipotizzato dall’Azienda, di un legame con Aspi detentrice della concessione autostradale.

Tale garanzia, già attuata con la To-Mi, è al centro della rivendicazione contrattuale/avanzata per il prossimo rinnovo.

 

Su questi punti l’Azienda ha fornito aperture significative ipotizzando la prosecuzione della clausola di garanzia oltre il 31/12/2005 e rimandando  la trasformazione del distacco successivamente alla  avvenuta definizione del CCNL, secondo quanto verrà dallo stesso stabilito.

Ulteriori chiarimenti, nel senso dell’avanzamento, il confronto ha registrato sui temi del traffico e della manutenzione, degli impianti e degli uffici,che, seppure ancora insufficienti, lasciano spazi per poter ipotizzare un percorso di avvicinamento e di possibile intesa.

Dove invece le distanze appaiono molto forti e difficilmente colmabili è sulla partita della esazione.

La richiesta, avanzata dalla Azienda,  di una riduzione di 58.000 turni di esazione manuale per il 2004 e di 70.000 turni per il 2005, è a giudizio del Sindacato assolutamente impercorribile e penalizzante per l’attività autostradale e per le condizioni dei lavoratori.

E’ impensabile, tra l’altro, procedere in aumento anno su anno, semmai in diminuzione, poiché si opera su basi sempre più ridotte e con condizioni di stress sempre più elevate.

La quantità complessiva richiesta dall’Azienda porterebbe in due anni ad una diminuzione di quasi il 25% dell’attuale monte turni in esazione manuale, creando situazioni insostenibili ed ingovernabili.

Lo standard dei servizi alla clientela e le condizioni dei lavoratori presuppongono invece  soluzioni diverse che, proseguendo sulla base dei trend sin qui registrati, non stravolgano gli assetti dell’esazione.

La trattativa proseguirà il giorno 28 p.v. ma il Sindacato non può che valutare negativamente la reiterazione da parte di Autostrade di richieste impercorribili e che denotano la volontà di penalizzare il comparto dell’esazione.

 

Le Segreterie Nazionali e le Delegazioni presenti hanno quindi deciso di proclamare lo stato di agitazione della categoria che sfocerà in incisive iniziative di lotta  se nel prossimo incontro del 28 p.v. non vi sarà da parte dell’Azienda una significativa inversione di tendenza,

 

Va da se che in questo periodo le strutture ed i lavoratori dovranno vigilare affinché non si proceda, da parte dell’Azienda, ad ulteriori iniziative unilaterali sulla strada della compressione della esazione manuale.

 

LE SEGRETERIE NAZIONALI

FILT-CGIL   FIT-CISL   UILTRASPORTI   SLA-CISAL

    Azzola        Masucci           Carcassi               Brigati