Trattative nazionali - comunicato

FILT-CGIL   FIT-CISL   UILTRASPORTI   SLA-CISAL  UGL-AT

     

 

Roma, 17.09.2004

 

La  trattativa per la discussione sul piano aziendale di Autostrade ha consentito nel giorno 16 settembre il superamento della situazione di chiusura che avevamo registrato nel corso del mese di luglio. 

L’Azienda ha abbandonato la richiesta di 105.000 turni avanzata a luglio ed ha  accettato la disponibilità sindacale a 79.000, nella ripartizione per Tronco prospettata. 

Sono state altresì rimosse le pregiudiziali sull’introduzione di nuove viacard sulle barriere in sostituzione di piste manuali, come pure quella sull’estensione della clausola sociale oltre il 31.12.2008. 

Le Segreterie Nazionali valutano positivamente l’evoluzione della vertenza che recupera le proposte avanzate dal Sindacato nel corso del mese di luglio e permette di riaprire la trattativa. 

Certamente la conclusione della stessa è ancora tutta da costruire, corredata dalla necessaria precisazione dei  servizi  ( impianti, manutenzione , traffico e uffici) che deve essere esplicita e circostanziata e consentire il reale decollo e la piena funzionalità dell’attività.

Ma va riscontrato oggi il superamento della posizione aziendale di blocco che consente di poter ipotizzare una conclusione positiva in tempi non lunghi della vertenza che proseguirà nelle date già fissate del 23 e 24 p.v., poi del 27 e del 4 e 5 ottobre.

Per questa motivazione le Segreterie Nazionali e la delegazione trattante hanno deciso la sospensione dell’iniziativa di sciopero prevista per i giorni 17 e 19.

E’ evidente che l’andamento futuro del confronto dovrà essere attentamente valutato, per costruire un accordo positivo per l’intera Azienda, che, se registrerà il ripresentarsi di situazioni di chiusura, non potrà che vedere la riproclamazione delle iniziative di lotta oggi sospese.

  

Le Segreterie Nazionali

                                                FILT-CGIL      FIT-CISL     UILTRASPORTI    SLA-CISAL      UGL-AT

                                    Azzola         Masucci            Carcassi            Brigati           Benvenuti     

 

16.09.2004

 RIASSUMENDO (la questione è ancora tutta da discutere):

si è tenuta oggi presso Federreti, una riunione tra la dirigenza di ASPI e le organizzazioni sindacali, in merito al Piano di riorganizzazione aziendale, con uno sciopero pendente per i giorni 17 e 19 prossimi.Forse, a questo proposito, è utile fare un breve riassunto delle puntate precedenti. Le trattative si erano bruscamente interrotte, prima della pausa estiva, perché nonostante il sindacato,non senza  grandi contrasti e lacerazioni , avesse elaborato una proposta organica e  complessiva,di efficientamento del comparto esazione,( a fronte di una definizione degli organici di funzionamento di tutti i settori, dell'implementazione di viabilità manutenzione e impianti, del prolungamento della clausola sociale in scadenza nel 2005,dell'internalizzazione di lavorazioni oggi in appalto, in un percorso che portasse anche nuova occupazione)  pari a 79000 turni nel biennio ( che è bene chiarirci subito vogliono dire lacrime e sangue) con un immissione di 30 nuovi automatismi, l'azienda rilanciava con una richiesta di 105000 turni, 84 casse automatiche,  svariate viacard nelle barriere in sostituzioni di manuali, nonché casse a cestello a go-go nelle stazioni a sistema aperto, senza contare che si rimaneva sul vago rispetto alla clausola di salvaguardia. Come è noto il 7 e 8 settembre si era ripreso a trattare, ma l'azienda rimaneva sostanzialmente sulle proprie posizioni costringendoci a confermare lo sciopero pur rimanendo aperto lo spiraglio dell'incontro di oggi.La discussione è andata avanti per molte ore, registrando anche momenti di forte tensione, ma alla fine l'azienda ha accettato di ragionare su 79000 turni e 30 automatismi, sembra aver  rinunciato alle viacard nelle barriere, e riguardo ai cestelli ha accettato la proposta sindacale che prevede l'immissione sperimentale nelle stazioni di Milano Nord e Roma Ovest fatto salvo che i risparmi andranno per il 50% in efficienza e per il 50% finanzieranno una nuova figura di addetto alle casse riportandone la gestione all'interno, inoltre abbiamo registrato una chiara apertura sulla clausola di salvaguardia (la nostra richiesta è al 2010). Vista la netta inversione di tendenza, la delegazione trattante ha ritenuto di sospendere lo sciopero per vedere se ci saranno le condizioni per andare a chiudere l'accordo ed a tale proposito sono state fissate le seguenti date : 23-24-27 settembre e 4-5 ottobre, Le trattative per il rinnovo del CCNL riprendono invece il 6 e 7 ottobre.( qui siamo ancora in alto mare)

 

Augusto