NOTIZIARIO
N. 146
11 ottobre 2004
AUTOTRADE PER L’ITALIA
Comunicato unitario su piano di riorganizzazione
FILT – CGIL FIT – CISL UILTRASPORTI UGL - AT
Segreterie Nazionali
__________________________________
Roma, 6 ottobre 2004
Comunicato ai Lavoratori
(Gruppo Autostrade per l’Italia)
Nonostante i ripetuti inviti indirizzati ai vertici aziendali e l’elevato senso di responsabilità dimostrato dai lavoratori e dalle loro rappresentanze, concretatosi anche attraverso la sospensione della dichiarazione di sciopero nazionale prevista per il mese di settembre u.s. a fronte di una posizione condivisa sul recupero di turni per il prossimo biennio, dobbiamo registrare l’ennesimo strappo da parte vertici di Autostrade che con tempismo impressionante hanno deciso, pochi giorni prima della trattativa che avrebbe potuto stringere sull’intesa per la riorganizzazione aziendale, di esternalizzare il servizio di portineria / accoglienza della Direzione Generale di Roma ad una ditta che applica ai propri dipendenti il contratto del commercio.
Tale decisione è stata assunta mentre la fase di "raffreddamento" prevista dal vigente Ccnl non era conclusa e nonostante i ripetuti inviti avanzati dalla Segreterie Nazionali a non procedere unilateralmente sulla questione.
Ovvio che la decisione assunta crea un vulnus nella trattativa; è inaccettabile la posizione di chi proclama la volontà di procedere ad internalizzazioni dei lavori sul tavolo sindacale e procede, invece, a scorpori di attività, con mutamento del contratto di riferimento, nella gestione aziendale quotidiana.
Diventa necessario obbligare i vertici aziendali a rimuovere l’ostacolo posto alla trattativa che rende palese l’assoluta mancanza di volontà di procedere ad una definizione complessiva e congiunta del riassetto aziendale.
Pertanto, le scriventi Segreterie Nazionali hanno posto ai vertici aziendali le seguenti priorità per concludere, entro il mese di ottobre, il lungo confronto sul riassetto aziendale, secondo le seguenti indicazioni:
o Individuare apposite soluzioni che consentano l’applicazione del contratto autostrade al servizio di portineria / accoglienza;
o Posticipare al 31 dicembre 2010 il termine della scadenza della clausola sociale in tema di licenziamenti e trasferimenti del personale;
o Definire, sulla base della riduzione di 79.000 turni per il biennio 2004 – 2005 come individuati con le clausole di salvaguardia, gli organici necessari a garantire la copertura dei livelli di servizio dell’esazione;
o Definire il livello degli organici dell’esercizio, procedendo al riallineamento di tutto l’organico utilizzato al livello C;
o Individuare un modello organizzativo unico per la funzione impianti procedendo a riequilibrare gli organici in qualità (rapporto b1 – b) e quantità;
o Costruire un piano di riconversione del personale che si libera dall’esazione con la garanzia del mantenimento del trattamento economico, della sede di lavoro e con la previsione di un incentivo economico;
o Ricorrere alle assunzioni nell’esazione, nell’esercizio, negli impianti e negli uffici, utilizzando il bacino del personale stagionale, per coprire i vuoti d’organico vacanti dopo la riconversione del personale;
o Garantire il turn over nei settori dei servizi (esercizio – impianti) per garantire per l’intera durata dell’accordo i livelli di organico stabiliti dall’intesa;
o Effettuare una ricognizione delle attività degli uffici per analizzare lo stato dei contratti esterni utilizzati e procedere ad una loro internalizzazione attraverso apposite intese atte a garantire attività e la stabilizzazione degli organici del comparto;
o Determinare meccanismi e processi che consentano la valorizzazione delle risorse umane attraverso percorsi formativi condivisi.
Le Segreterie Nazionali hanno comunicato ai vertici aziendali che se tale percorso non sarà avviato a conclusione nei prossimi giorni, sarà ineluttabile chiamare i lavoratori a dare una risposta intransigente all’arroganza manifestata dall’impresa.
Nel frattempo le strutture territoriali dovranno agire per impedire l’introduzione di nuovi automatismi sul territorio o il peggioramento dei livelli di servizio sino ad ora utilizzati in esazione attraverso iniziative di lotta da attivare in ogni singola realtà produttiva.
Invitiamo le strutture al massimo impegno in questa difficile fase per sensibilizzare i lavoratori sulle prospettive negative che si aprirebbero se non saranno invertite le posizioni di Autostrade.
Nei prossimi giorni le Segreterie Nazionali si riuniranno con le delegazioni per valutare la risposta dei vertici societari ed attivare le iniziative di lotta che si rendessero necessarie.
Le Segreterie Nazionali
FILT-CGIL FIT-CISL UILTRASPORTI UGL-AT
Azzola Masucci Carcassi Benvenuti (Brigatti)