Nazionale - Comunicato
unitario
COMUNICATO
FILT-
CGIL FIT-CISL UILTRASPORTI SLA-CISAL UGL-AT
Nel corso
delle giornate del 7 e 8 Settembre le OO.SS. hanno incontrato Società
Autostrade in relazione alla vertenza sul Piano Aziendale
2004/2005.
Le OO.SS. hanno preliminarmente ribadito i punti
fondamentali che, elusi o contraddetti dall'Azienda, hanno portato alla
rottura registrata alla fine del mese di
Luglio.
1) è necessaria una intesa globale,
su tutte le tematiche che sono state trattate e non solo sulla
esazione.
In questo senso vi è ancora molta
indeterminatezza su temi fondamentali quale quello degli impianti ed ancor
di più sugli uffici. Per altri, come l'esercizio (traffico e manutenzione)
occorre vedere con precisione , nero su bianco, quali sono gli elementi
condivisi ai fini di un possibile accordo.
Resta, peraltro,
fondamentale definire puntualmente gli organici necessari a rendere
operativi i servizi (viabilità, manutenzione, impianti), a garantire la
copertura dei turni contrattati ed a fornire certezze sugli organici degli
uffici sia delle Direzioni di Tronco che delle Direzioni
Generali
2) sul tema della esazione l'Azienda ha
posto richieste inaccettabili, traguardando la riduzione, di qui al 2005,
di più di 105.000 turni. Ciò provocherebbe sconquassi nei servizi e
condizioni lavorative intollerabili in molte realtà; le OO.SS hanno
controproposto la disponibilità ad efficentamenti per 79.000 turni, di qui
al 2005 - per quanto attiene l'anno 2004 il recupero avverrà in maniera
proporzionale solo per i mesi restanti - , ipotizzandone altresì la
ripartizione sul territorio.
3) L'elemento
complessivo costituisce il quadro imprescindibile dell'accordo è una
proroga significativa della clausola sociale con la valorizzazione del
lavoro e del suo apporto positivo alla crescita
aziendale.
In questo ambito appaiono contrastanti ed
inaccettabili ipotesi di terziarizzazioni a basso costo di attività
(preannunciata ad esempio per la reception in Direzione Generale) come
pure non condivisibili le ripercussioni, sul piano della sovrapposizione
di compiti e della penalizzazione di professionalità, derivanti dai
recenti ordini di servizio sulle Direzioni di Tronco.
A fronte
delle posizioni delle OO.SS. l'Azienda si è riservata di valutare gli
effetti sulla operatività derivanti dalle disponibilità sindacali sulla
esazione e si è impegnata a prospettare per i prossimi incontri previsti
per il 16 e 17 una soluzione complessiva su tutte le tematiche della lunga
trattativa.
Siamo quindi in una situazione interlocutoria che non
sblocca nessuno degli elementi di rottura sin quì registrati e che deve,
pertanto, vedere la conferma della iniziativa di sciopero per tutto il
personale di ASPI già proclamata per i prossimi giorni 17 e 19 Settembre
che si svolgerà con le seguenti
modalità:
* Giorno 17 Settembre, 4 ore
finali della prestazione giornaliera (la metà della prestazione per i
part-time) per i lavoratori degli uffici e per i non
turnisti
* Giorno 19 Settembre, 4 ore a fine di
ciascun turno per i lavoratori turnisti.
Ricordiamo che vanno
garantiti i servizi minimi previsti dalla L. 146 e successive
modificazioni.
Roma 09 Settembre
2004
LE
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NAZIONALI
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FIT-CISL UILTRASPORTI SLA-CISAL
UGL-AT
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