FILT – CGIL   FIT – CISL   UILTRASPORTI    UGL - AT   SLA – CISAL

Segreterie Nazionali

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                                                                                                                        Roma, 9 gennaio 2004

 

 

Comunicato ai Lavoratori

Gruppo Autostrade per l’Italia

 

 

            Nonostante i ripetuti inviti indirizzati ai vertici aziendali e l’elevato senso di responsabilità dimostrato sino ad ora dai lavoratori e dalle loro rappresentanze, dobbiamo registrare l’assoluta indisponibilità, da parte di Autostrade per l’Italia, a procedere in conformità a quanto previsto dai verbali di accordo del 2001 e 2002.

 

            Se da un lato si è avviata una non facile trattativa nazionale finalizzata a concertare i nuovi sviluppi organizzativi, le esigenze d’organico, gli efficientamenti e lo sviluppo dei nuovi servizi, dall’altro abbiamo riscontrato la volontà da parte aziendale di procedere unilateralmente nella riorganizzazione a livello delle varie unità produttive, senza confronto con il Sindacato e con forzature che sono del tutto inaccettabili per modi e forme.

 

         La delicatezza della trattativa in sede nazionale è accentuata dal fatto che le proposte avanzate dalla controparte individuano obiettivi non condivisibili da parte del Sindacato, infatti, mentre si evincono in modo evidente e chiaro  le volontà aziendali relative all’incremento di produttività e al recupero dei costi, non esiste un reale modello di sviluppo dell’azienda, sia nei riguardi del fattore lavoro in termini di stabilità ovvero in termini di nuove attività qualificanti, che di formazione e riconversione professionale di qualità ; peraltro, la negoziazione a livello nazionale non è mai decollata perché a livello decentrato i dirigenti aziendali effettuano forzature unilaterali ed anacronistiche sull’individuazione dei livelli di servizio delle stazioni autostradali e, nel contempo, non sviluppano le nuove attività ed i nuovi servizi previsti dagli accordi siglati.

 

         Grande sforzo organizzativo viene, invece, speso per limitare i danni economici degli scioperi, con iniziative sconsiderate sulla chiusura delle piste manuali che obbligano l’utenza a manovre pericolose ed ad un inutile innalzamento dei tempi di attesa, e con un ricorso massiccio a contestazioni disciplinari cui non è mai dato seguito e che hanno solamente il proposito di “spaventare” il personale.

 

         In questo quadro le OO.SS ritengono inderogabile ripristinare certezze e garanzie di rapporti e comportamenti corretti sul complesso della realtà aziendale  e per tutto il personale come condizione indispensabile e preventiva alla fase di definizione di una nuova intesa sul progetto d’impresa e per questi motivi, sino a che non verrà risolto tale punto, tutte le date previste per la prosecuzione delle trattative sono state disdettate.

 

 

Le Segreterie Nazionali ritengono, pertanto, indispensabile attivare la mobilitazione del personale e proclamano un primo

 

 

SCIOPERO di 4 ore

Per tutto il personale del Gruppo Autostrade per l’Italia

 

da effettuarsi con le seguenti modalità:

 

ü      personale giornaliero: venerdì 23 gennaio p.v. le ultime 4 ore della prestazione.

 

ü      personale turnista: domenica 25 gennaio p.v. ultime 4 ore di ogni turno (per il personale turnista che opera al di fuori dei turni continui ed avvicendati l’astensione avverrà nei seguenti orari: 02.00 – 06.00;    10.00 – 14.00;    18.00 – 22.00).

 

Vanno garantiti i servizi minimi secondo le modalità definite dalle R.S.A. a livello periferico.

 

         S’invitano le strutture periferiche ad avviare una campagna di assemblee sul territorio a sostegno dell'iniziativa di lotta.

 

         Ulteriori iniziative di lotta saranno stabilite sulla base degli esiti delle vertenze presenti sul territorio.

 

         S’invitano i lavoratori tutti ad aderire compatti all'iniziativa di lotta per sconfiggere l’atteggiamento di dirigenti che sottovalutano l’apporto dei lavoratori e mortificano il rapporto con i loro rappresentanti.

 

 

             

 

      Le Segreterie Nazionali

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