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Segreterie Nazionali

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                                                                                                                        Roma, 8 marzo 2005

 

 

 

 

 

Comunicato ai lavoratori Settore Autostrade

 

 

            Nonostante l’alto senso di responsabilità dimostrato dalle Segreterie Nazionali, unitamente alle delegazioni trattanti, con una proclamazione di sciopero effettuata il 18 febbraio u.s. per la prima decade di marzo, con il chiaro intento di consentire alle controparti una ricucitura del tavolo negoziale, la trattativa per il rinnovo del contratto, scaduto ormai da 14 mesi, non è ripartita.

 

            E’ evidente che l’atteggiamento arrogante intrapreso dalle aziende indica la chiara volontà di perseguire una prova di forza finalizzata a dimostrare l’inutilità e l’irrilevanza delle azioni promosse dal sindacato.

 

            Diventa, pertanto, necessario tenere alto ed incrementare il livello di scontro per dimostrare alle controparti la forte insofferenza dei lavoratori del settore verso atteggiamenti dilatori e del tutto incomprensibili per un settore caratterizzato da aziende che operano in monopolio con utili, garantiti da adeguamenti automatici delle tariffe, non paragonabili a nessuna azienda di servizi.

 

            Le volontà dichiarate dalle controparti al tavolo di trattative di voler produrre un rinnovo contrattuale contraddistinto da una precarizzazione dei rapporti di lavoro, da un aumento smisurato della flessibilità degli orari per il personale oggi dipendente, da unilateralità e assenza di relazione nella gestione dei processi aziendali e societari e da soluzioni che garantiscano un risparmio complessivo del costo del lavoro, offende la pazienza e la ragionevolezza che sino ad ora hanno contraddistinto la posizione dei rappresentati dei lavoratori.

 

            E’ giunto il momento di cambiare atteggiamento e manifestare alle controparti la totale adesione dei lavoratori alla lotta per il diritto a vedersi rinnovato un contratto di lavoro che garantisca un adeguato recupero del potere d’acquisto dei salari ed eviti una deriva normativa e relazionale che riporterebbero indietro le lancette dell’orologio di alcuni decenni.

 

            Pertanto, il livello di risposta della categoria deve assumere le stesse caratteristiche di contrapposizione dura manifestata dall’atteggiamento delle controparti.


 

            Fondamentale, quindi, la riuscita di questa prima iniziativa di

 

sciopero

 

prevista per i giorni:

 

  Venerdì 11 marzo 2005:  le ultime 4 ore della prestazione per il personale degli uffici ed il personale non turnista

Domenica 13 marzo 2005: le ultime 4 ore del turno per tutto il personale turnista

 

Inoltre, con l’obbiettivo di rafforzare e rendere più incisive le azioni a supporto della vertenza, è proclamato, dal 14 marzo 2005, il blocco di tutte le prestazioni straordinarie.

 

A livello locale (azienda o unità produttiva) andranno garantiti i servizi minimi ed individuate le modalità di sciopero per i servizi particolari (punti blu, turni spezzati ecc).

 

All’inizio della prossima settimana, le Segreterie Nazionali unitamente alle delegazioni trattanti, valuteranno e promuoveranno ulteriori e sempre più incisive azioni a sostegno della vertenza, ipotizzando fin d’ora un coinvolgimento dell’opinione pubblica e delle Istituzioni regolatrici la concessione autostradale.

 

 

Le Segreterie Nazionali

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