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Informativa su Accordo Piano Industriale ASPI siglato l’8 dicembre e Allegati sottoscritti il 20 gennaio 2005
Roma, 20 gennaio 2005
In data odierna si è concluso, con la definizione degli Allegati all’accordo siglato il giorno 8 dicembre 2004, la lunga trattativa, durata più di 15 mesi, relativa al Piano Industriale 2004-2005 di Autostrade per l’Italia.
All’esigenza dell’Azienda di che era in sostanza quello di incrementare in modo esasperato l’automazione e di di spingere la produttività a livelli insostenibili nel comparto dell’esazione, il Sindacato ha risposto con un progetto che, anche attraverso la riconversione e la formazione del personale, mirasse a strutturare i servizi fondamentali quali gli impianti, la manutenzione, il traffico e l’assistenza all’utenza, affermando, a tratto generale, una logica di crescita e di internalizzazione dei servizi, dando prospettiva agli uffici ed agli impiegati, assicurando una tutela complessiva e quindi serenità di futuro a tutto il personale e, non da ultimo, dando nuove prospettive occupazionali ai precari che attualmente gravitano nell’Azienda.
Il risultato conseguito ci pare particolarmente importante, per i lavoratori ma anche per il futuro dell’Azienda, corredato da una fase di assunzioni e da un obiettivo di copertura del turn-over nei settori fondamentali.
Entrando nel merito delle tematiche definite:
ESAZIONE E PIANO DI AUTOMAZIONE:
a una riduzione complessiva di 79.000 turni rispetto a quelli del 2003 con una ripartizione attribuita per singolo Tronco (Allegato 1.a).
Tale riduzione va è previsto venga conseguita entro il 31/12/2005. In considerazione del fatto che tale intesa interviene a metà delle previsioni del Piano, laddove la crescita di produttività individuale eccedesse gli obiettivi previsti, tali risultati potranno essere raggiunti, su base annua, entro Aprile 2006.
La riduzione prevista è resa possibile, come si evidenzia dall’Allegato 1.c, dalla riscontrata diminuzione dei transiti manuali e dall’immissione di altre 40 Casse Automatiche (Allegato 2).
Si è convenuto, inoltre, di installare, in via sperimentale, quattro Casse Automatiche a Cestello di nuova generazione, di cui 2 a Milano Nord e 2 a Roma Ovest. La metà delle risorse che si renderanno disponibili dopo l’istallazione (3 unità a Milano Nord e 2 a Roma Ovest) saranno utilizzate per sperimentare la gestione delle Casse Automatiche della tratta (Allegato 3)) nel numero di 40, di cui un primo contingente di 15 è già stato localizzato, mentre per le rimanenti 25 si procederà a incontri a livello dei singoli Tronchi entro il 31-12 p.v.
Per garantire che non ci sianosi abbiano interventi stravolgenti sulla produttività individuale, nel caso in cui il traffico variasse rispetto alle previsioni alla base dell’accordo (in misura inferiore o superiore al 15%), oppure se le casse fossero installate in ritardo, sarà rimodulato conseguentemente il numero dei turni da ridurre che andava affermandosi.
Nelle stazioni con livello do servizio 1/1/1 l’esattore garantiràsca una presenza in pista almeno per una durata di 2/3 dell’orario contrattualmente previsto.
Ad ottobre del 2006 si effettueràavrà una verifica in relazione ad eventuali ulteriori immissioni altre iniziative di automazione, che rappresenterebbero il completamento del programma presentato dalla Società e porterebbero a considerare ultimati sia gli interventi sull’automazione sia quelli relativi ad incrementi di produttività, relegando anecessarie a completare un processo che, viene affermato esplicitamente, si considera concluso con le iniziative che verranno assunte, per cui i successivi interventi al di riallineamento dei turni in funzione saranno strettamente collegati agli andamenti del traffico in manuale.
MANUTENZIONE E TRAFFICO:
sono finalmente strutturate in modo completo le due attività definendo con precisione i compiti e le operazioni da effettuare per l’una e per l’altra. A fronte di una richiesta dell’azienda che, nell’ambito del comparto dell’Esercizio ci fosse assoluta intercambiabilità, le due attività e le relative dotazioni organiche sono, invece, rimaste distinte, con ambiti operativi prefissati (Allegato 6.), con l’unica eccezionevariazione che, qualora si dovessero verificare assenze di breve durata a qualsiasi titolo da parte del personale dedicato al Traffico, per le sostituzioni si ricorrerà al personale della Manutenzione.
Il quadro generale di riferimento in cui ci si muove è quello dell’attivazione di un processo di reinternalizzazione di attività che sono attualmente gestite da operatori esterni (Allegato 12), nonché di una più ampia copertura temporale dei servizi di viabilità, aumentando in modo rilevante la quantità di personale che è oggi adibita al complesso dell’Esercizio (dalle attuali 465 unità sino a 680 a completamento delle strutture).
Il presidio del territorio è garantito attraverso la costituzione di 35 Centri di Esercizio, costituiti da uno o più Posti Manutenzione (Allegato 4.a), nei quali opereranno sia gli Ausiliari alla Viabilità, che garantiranno una copertura oraria minima di 16 ore (con copertura sulle 24 ore in buona parte delle realtà) che gli Operai della Manutenzione, come si evince dall’Allegato 5. Saranno mantenute per tutti i lavoratori le attuali sedi di lavoroservizio presso i Posti di Manutenzione.
Nel caso in cui gli attuali livelli di copertura della viabilità siano superiori a quelli convenuti, si manterrà l’attuale livello di servizio avrà il mantenimento dei livelli in atto non completando l’organico previsto per la manutenzione, procedendo al progressivo riequilibrio degli organici attraverso la gestione del turn-over.
Per tutti i lavoratori attuali della Manutenzione, in possesso della patente C o che la conseguiranno, in relazione alla nuova articolazione della struttura e delle attività (in particolare le sostituzioni in caso di assenze del personale della Viabilità) è previsto il passaggio dal livello C1 al livello C.
Le quantità di organico necessarie saranno conseguite attraverso un processo di riconversione del personale, con un processo di mobilità che riguarderà l’esazione, la manutenzione e la viabilità, dalla esazione ma non solo, in quanto è possibile che vi siano passaggi dalla manutenzione al traffico o viceversa, in relazione al quale è stato determinato uno schema di attribuzione delle indennità, salvaguardando, affermando comunque, il principio che, qualora quanto già attualmente goduto eccedesse i trattamenti previsti, il lavoratore manterrà, ad personam, la differenza oggi goduta (Allegato 7).
Per i lavoratori della esazione che passassero ad altra attività, per gli Operai della Manutenzione abilitati alla viabilità e per gli Ausiliari alla Viabilità (Milano e Genova) che optassero per la manutenzione è previsto un apposito, modulato incentivo economico (Allegato 10).
Nell’ambito dell’accordo si è discusso anche dell’assetto organico delle nuove Unità Organizzative Tecnica e Esercizio, strategiche rispetto al core business aziendale, legate come sono all’efficienza della struttura autostradale, alla fluidità del traffico, alla mole di investimenti previsti.
Sono state individuate le necessità organiche delle due strutture (4.b e 4.c), con l’impegno a rivedere, nel mese di ottobre, una più opportuna utilizzazione di ulteriori 30 unità che, pur essendo eccedenti rispetto agli attuali organici tecnici, sono riconfermate come parte integrante degli organici delle strutture em la cui allocazione verrà definita entro il mese di ottobre 2005(Allegato 4.d).
IMPIANTI:
Anche inin questo comparto si è proceduto procede ad una strutturazione complessiva, riconfermando la validità del modello organizzativo individuato nell’accordo del 1998, ed estendendolo anche alla realtà di Udine. Si è poi proceduto, per le varie figure professionali interessate, ad una più puntuale definizione delle aree di competenza, delle attività e degli orari di lavoro (Allegato 8).
Anche in questo caso la logica di quadro è quella della internalizzazione dei servizi, giudicando estremamente positiva l’esperienza maturata rispetto alla manutenzione dei Pannelli a Messaggio Variabile e delle Casse Automatiche, che andrebbe estesa, previo una sperimentazione da effettuarsi nelle realtà di Udine e Cassino, anche agli impianti di pressurizzazione/climatizzazione..
Quanto sopra ha portato ad un incremento degli Addetti pari a 23 unità (ripartite per i vari tronchi) e ad un riequilibrio delle professionalità attraverso una maggiore dotazione di figure inserite nel livello B (Tecnico di Intervento Specialistico), secondo un piano di articolazione stabilito, per le quali saranno attivate le necessarie selezioni (Allegato9).
QUADRI E PERSONALE IMPIEGATIZIO:
la trasformazione della Azienda, sia dal punto di vista societario, che per la gestione del programma di realizzazione delle nuove opere, sia in relazione alla gestione di attività, quali quelle delle Aree di servizio, comporta che anche tutta l’area impiegatizia e dei quadri, sia nelle Direzioni Generali sia ai Tronchi, sia posta in condizione di esprimere la massima efficacia nelle attività svolte.
L’obiettivo che ci si pone è quello della valorizzazione delle competenze, che passa anzitutto per una rilevazione delle stesse, in relazione alla quale sarà attivato un apposito processo di censimento.
Il secondo passaggio è collegato ad un esteso processo di formazione che consenta l’arricchimento delle professionalità nonché il loro adattamento alle esigenze presupposte dalle nuove attività.
Inoltre, al fine di favorire ed implementare i processi di mobilità professionale, la ricerca di risorse qualificate sarà ampliata ed estesa all’intero Gruppo e, per facilitarne l’adesione da parte di chi ne fosse interessato, sarà introdotto il "Job Posting" con la pubblicazione, nell’intranet aziendale, dei posti disponibili.
Si proseguirà sulla strada della immissione di nuovo personale laureato e diplomato, in relazione al quale si terrà in prioritaria considerazione il personale che abbia già lavorato per Autostrade con contratto a tempo determinato.
SALA CONTA E PUNTI BLU:
oltre ad aver determinato in modo omogeneo la regolamentazione delle quattro mezze giornate per i Punti Blu, concentrandole nei giorni del 24 e del 31 Dicembre, in cui i punti Blu resteranno chiusi, si è data soluzione strutturale alla tematica delle Sale Conta.
Attraverso i lavori di un’apposita commissione (allegato 11) sono state individuate procedure che consentono il controllo delle operazioni svolte presso le sale Conta, assicurando possibilità di intervento a tutela dei lavoratori nei confronti di possibili distonie relative agli incassi delle gestioni.
Su questa base si è acceduto alla estensione del processo di microfilmatura che si attuerà in tutte le realtà a mano a mano che la strutturazione tecnica dello stesso sarà attuata.
Sono state determinate le condizioni di ricollocazione del personale oggi interessato con garanzie di mantenimento delle condizioni salariali oggi in atto.
RICONVERSIONE DEL PERSONALE:
tutti i processi sopra enunciati (riduzione delle esazioni manuali, strutturazione del traffico e della manutenzione, migliore organizzazione degli impianti) presuppongono un processo di riconversione che utilizzi al meglio le risorse disponibili. Tale processo ha alcuni punti fermi, anzitutto quello della volontarietà, per cui si è puntato, oltre che sul mantenimento delle condizioni in atto, su appositi incentivi che rendano agevole la riconversione. A tale proposito sarà effettuata una ricognizione su tutto il personale esattoriale ed operaio, compresi i part-time, per accertare la disponibilità a coprire le nuove attività per cui si ha incremento, particolarmente nel traffico e nella manutenzione, ma non solo anche negli impianti.
E’ evidente che il supporto indispensabile di tale processo è fornito da un vasto impegno formativo che dia competenze e professionalità necessarie allo svolgimento delle diverse attività. L’andamento dei processi di riconversione complessivamente individuati sarà costantemente monitorato tra le parti in appositi incontri al fine di intraprendere le iniziative più idonee per l’effettiva realizzazione degli stessi, impegnandosi qualora non si dovessero registrare i risultati previsti, ad individuare specifiche condivise soluzioni.
Nessun intervento unilaterale, quindi, ma un processo concordato.
FORMAZIONE:
i mutamenti di attività per larghe fasce di personale e l’esigenza di sviluppare nuove professionalità presuppone un forte ed esteso piano di formazione che sarà realizzato attraverso uno specifico programma, condiviso tra le parti.
A tale riguardo sarà istituita all’interno dell’Osservatorio nazionale una specifica sessione che si occuperà della progettazione, monitoraggio e verifica degli interventi formativi.
Tale programma riguarda l’esazione (in particolare saranno dotate le stazioni più importanti di PC collegati alla rete intranet aziendale), la Viabilità e Manutenzione (per gli ausiliari il conseguimento del patentino e prevedendo anche gli interventi di emergenza e le scorte tecniche ai trasporti eccezionali), per gli Impianti (anche, in particolare, in relazione alla implementazione della copertura della posizioni di Tecnico Specialista di Tratta), per gli Uffici (sia nelle Direzioni sia nei Tronchi, in direzione dell’aggiornamento informatico, per SDS, i settori amministrativi, il Centro Multimediale, il Call Center commerciale).
Saranno utilizzate tutte le forme di agevolazione e di finanziamento previste dalle varie normative e, in particolare, nell’ambito dell’utilizzo dello 0,30% tramite i Fondi per la formazione continua, nello specifico Fondimpresa, sono già stati articolati due progetti di particolare rilevanza ed estensione, che sono stati inoltrati per il finanziamento.
ASSUNZIONI E COPERTURA DEL TURN-OVER:
un programma di reinternalizzazione delle attività quale quello prospettato, nella manutenzione e traffico, negli impianti e nelle attività degli uffici, presuppone necessariamente una quantità di personale cui non può essere fatto fronte esclusivamente con le riconversioni, atteso anche il processo di pensionamento costantemente in corso.
Il Piano prevede quindi una prima tranche di nuove assunzioni pari a 70 unità, con la tempistica e la ripartizione evidenziata nell’Allegato 13, cui si aggiungono le 23 prospettate per gli impianti e le assunzioni di diplomati e laureati negli uffici nonché quelle necessarie a garantire il turn over per il periodo di riferimento.
Contemporaneamente, saranno attivate le procedure di mobilità a domanda del personale a tempo indeterminato sia all’interno dell’unità produttiva che da un unità produttiva all’altra. Nel mese di ottobre si individueranno le modalità per la copertura delle posizioni derivanti dall’accordo che, attuate le assunzioni, le ricollocazioni ed i trasferimenti a domanda dovessero ancora risultare scoperte (Allegato 1.b).
Si tratta di un’inversione di tendenza rispetto al passato accompagnata anche dall’impegno esplicito alla copertura del turn-over sia per quanto riguarda l’Esercizio e gli impianti sia per quanto attiene per la copertura dell’organico indispensabile ad assicurare le copertura dell’1/1/1 in tutte le stazioni della rete, ed anche per gli uffici vi è l’impegno, sostenuto da apposite fasi di verifica comune, ad adeguare costantemente le strutture organizzative alle esigenze operative.
Rispetto alla situazione precedente in cui si è avuta una riduzione continua degli organici senza la loro sostituzione con grande sofferenza per l’operatività e della l’ottimale esecuzione dei servizi si ha oggi, invece, l’evidenziazione di una scelta diversa con un impegni espliciti in tale senso.
ESTENSIONE TEMPORALE CLAUSOLA SOCIALE:
nell’ambito dell’accordo è stata prorogata al 31 dicembre 2009 la clausola sociale che avrebbe avuto termine al 2005.
Si ha quindi un ulteriore periodo di tutela per le condizioni dei lavoratori, in un quadro di impegno ad astenersi da atti unilaterali che consente di affrontare i cambiamenti in un quadro di serenità e di tranquillità complessiva.
Il complesso delle misure convenute è particolarmente vasto ed impegna tutta la struttura della Azienda, uscendo da una logica esclusivamente incentrata sulla esazione per traguardare tutto l’insieme dei servizi.
L’obiettivo che il Sindacato si è posto è stato quello di accompagnare un processo di calo della esazione manuale e di inserimento di automazione con precise strutturazioni delle attività di manutenzione, del traffico, degli impianti e degli uffici, in un quadro di internalizzazione delle attività oggi gestite all’esterno, di salvaguardia e crescita delle professionalità attraverso la formazione, di salvaguardia del turn-over e di sviluppo della occupazione, di estensione della clausola sociale e quindi delle garanzie per tutti i lavoratori.
La riserva sull’intesa raggiunta sarà sciolta, previa consultazione dei lavoratori, entro il 10 febbraio 2005.
ALLEGATI ALL’ACCORDO
1.a Suddivisione recupero 79000 turni e conseguenti eccedenze.
1.b Consistenza organica dell’esazione ed individuazione delle carenze nei settori operativi (Impianti ed Esercizio).
1.c Modalità di recupero dei turni.
2 Collocazione Casse Automatiche.
3 Attività sperimentale gestione Casse Automatiche a Cestello.
4.a Competenze dei 35 Centri di Esercizio.
4.b Organico tecnico Unità Organizzativa Esercizio.
4.c Organico tecnico Unità Organizzativa Tecnica.
4.d Impegno su organici complessivi Unità Organizative Tecnica e Esercizio.
5 Organici Centri di Esercizio.
6 Attività personale Centri di Esercizio.
7 Struttura indennità per Ausiliari alla Viabilità e personale di Manutenzione.
8 Articolazione delle attività e dell’orario di lavoro del personale impianti.
9 Interventi sugli organici degli impianti.
10 Incentivo per passaggio in Viabilità/Manutenzione.
11 Accordo commissione su Sala Conta.
12 Attività di manutenzione internalizzabili.
13 Adeguamenti organici e modalità di gestione dei trasferimenti fuori dall’unità produttiva.
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