VERBALE DI ACCORDO

 

 

Il giorno 24.03.1999, presso gli uffici della Direzione Generale di Roma, si sono incontrati

 

·        la Società Autostrade

·        le Segreterie Nazionali FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI

 

per la verifica delle sperimentazioni previste dal Verbale di Accordo del 9 aprile 1998.

 

Le parti, sugli argomenti temi in oggetto di sperimentazione, convengono quanto segue:

 

Linea Esazione

 

Le parti hanno valutato positivamente gli esiti delle sperimentazioni effettuate ed i lavori della Commissione tecnica istituita al fine di individuare le attività lavorative ed omogeneizzare le sperimentazioni stesse verso un unico modello organizzativo (all. A). Condividono, quindi, la struttura articolata sulla divisione dei compiti tra attività gestionali, affidate al Gestore di tratta. E quelle operative e di servizio, affidate all’operatore Ceo, con copertura h 24 delle attività previste nell’allegato A.

Convengono, pertanto, che a livello locale presso tutte le Direzioni di Tronco, verranno attivati confronti per la determinazione del nuovo modello organizzativo sulla base dei seguenti criteri:

 

·        istituzione di un Centro Operativo di Esazione (CEO), articolato in una unica sede presso la Direzione di Tronco o, eventualmente, al fine di non pervenire a forme di mobilità territoriale che comportino un effettivo disagio sul personale, in altra sede, comunque, diversa dalle stazioni. L’orario di lavoro degli operatori CEO, in turni continui e avvicendati, sarà effettuato con sequenza lavoro/riposi come stabilito dal c.c.n.l., con conseguente corresponsione dell’indennità lavori complementari.              A livello locale le parti stabiliranno il livello di servizio necessario alle esigenze operative del CEO; per la copertura di tali necessità, verrà utilizzato il personale attualmente capo stazione prioritariamente su base volontaria, e, successivamente, in base alla distanza tra sede di lavoro e l’ubicazione del CEO, fino al completamento delle esigenze.                    Le parti, inoltre, definiranno forme di impiego produttivo per il personale capo stazione che non troverà collocazione nel CEO. Qualora non fossero trovate idonee soluzioni, il personale fino ad oggi inserito nella posizione lavorativa di “capo stazione” sarà destinato lavorativa di supporto all’esazione con le attività individuate specificatamente dalla Commissione Tecnica con l’attribuzione delle indennità contrattuali spettanti. Le parti, si riservano di verificare, dopo la fase di realizzazione del nuovo modello, tale posizione lavorativa. Le parti, infine convengono che al personale attualmente capo stazione comunque impiegate vengano mantenuti ad personam i trattamenti retributivi di miglior favore oggi in atto.

 

·        Costituzione di un numero di sedi di gestore di tratta (non turnista), definite a livello locale, secondo le peculiarità delle singole Direzioni di Tronco, con univoca responsabilità sulla tratta di competenza. Le parti, a livello locale, valuteranno la possibilità di articolare diversamente l’orario dei gestori di tratta, al fine di garantire la presenza , in fasce orarie diverse, in funzione delle necessità operative e del servizio.

 

Traffico

Le parti condividono l’opportunità di attivare una metodologia di confronto analoga a quella praticata per la revisione della linea esazione. Pertanto, al fine di analizzare l’andamento delle sperimentazioni del servizio di assistenza al traffico, convengono di costituire una Commissione Tecnica che, inizierà i lavori a partire dal mese di Aprile, sulla base dei seguenti criteri:

·        analizzare le attività relative alla viabilità-traffico e manutenzione individuandone gli ambiti operativi;

·        individuare eventuali disomogeneità applicative tra le varie DD.TT. interessate attualmente alla sperimentazione.

La Commissione, che per parte sindacale è composta da un rappresentante per ogni Organizzazione, delle Direzioni di Tronco dove si è realizzata la sperimentazione, ultimerà i lavori entro il mese di Maggio.

Al termine dei lavori della Commissione Tecnica, le parti si incontreranno per definire l’estensione del servizio di assistenza al traffico nelle altre Direzioni di Tronco.

 

Linea Impianti

Le parti confermano che l’obiettivo del nuovo modello organizzativo della linea impianti è quello di contemperare le esigenze di efficienza e rapidità di intervento sui guasti della tratta di riferimento relativamente agli impianti di stazione ed agli altri impianti (colonnine SOS, gallerie, ecc.). Pertanto, a chiarimento di quanto previsto nel Verbale di accordo del 9.04.98, che definisce l’attività lavorativa, per la figura qualificato di tratta, su tutti gli impianti della tratta stessa superando l’attuale ripartizione collegata alla tipologia degli impianti, convengono di puntualizzare quanto segue:

a livello locale, all’atto della definizione degli organici di tratta, dovranno essere individuate le rispettive quantità con l’obiettivo di assicurare la copertura delle attività per le diverse tipologie di intervento (manutenzione o ripristino) ferma restando l’unicità della posizione lavorativa. Conseguentemente il personale B1 di tratta, interverrà a rotazione (in turno o con orari normali) sulle tipologie sopra individuate, secondo schemi di rotazione predefiniti che verranno portati a conoscenza del personale con le modalità individuate negli accordi tra le parti. Fermo rimanendo quanto sopra a livello locale potranno essere individuate soluzioni diverse. Resta inteso che, in casi di emergenza, le risorse della tratta potranno essere destinate sull’intervento prioritario;

fermo rimanendo quanto previsto nel c.c.n.l., trimestralmente l’Azienda comunicherà alle O.S. le eventuali attività per cui si prevede l’affidamento o il mantenimento in appalto.

 

FORMAZIONE

 

Stante la necessità di assicurare percorsi formativi adeguati ai mutamenti organizzativi e tecnologici in atto, a livello locale verrà costantemente monitorata l’attività di formazione in modo da renderla adeguata alle necessità, correlando le intese con gli specifici percorsi formativi.

 

MCT

 

Le parti valuteranno, entro la fine di Maggio 1999, gli andamenti delle prime sperimentazioni in atto del MCT per una precisa definizione delle modalità operative e di funzionamento.

 

PUNTO BLU

 

Le parti convengono di istituire una apposita commissione al fine dell’attuazione di quanto previsto nell’accordo del 9.4.98.