Nazionale - Accordo 20.07.2002

 

 

VERBALE DI ACCORDO

 

 

Il giorno 20 luglio 2002, presso gli uffici della Direzione Generale Roma, si è tenuto l’incontro tra

 

La Società Autostrade

Le Segreterie Nazionali di categoria

Le parti in applicazione del Protocollo siglato in data 7 dicembre 2001, dopo numerosi incontri d’approfondimento, definiscono con il presente accordo gli interventi di riorganizzazione sui singoli settori operativi più direttamente collegati all’esercizio (PUNTO BLU, ESAZIONE, IMPIANTI, MANUTENZIONE e VIABILITA’).

 

Premessa

 

Le parti, al fine di perseguire e realizzare gli obiettivi reciprocamente condivisi nel Protocollo relativi al miglioramento complessivo del sistema produttivo aziendale, senza produrre effetti traumatici sul fattore lavoro, individuano le seguenti azioni e determinazioni:

 

prosecuzione del piano d’incentivazione volontaria all’esodo;

migliore utilizzo delle risorse presenti a tempo indeterminato e contenimento delle prestazioni variabili e supplementari con la corretta applicazione delle norme contrattuali in materia di orario di lavoro;

potenziamento dei servizi collegati al core-business (Punto Blu, Viabilità, Manutenzione e Impianti) finalizzato al miglioramento della qualità dei servizi offerti, identificando le relative necessità di personale e garantendo per le stesse il ripristino del turn-over attraverso l’attivazione di processi di ricollocazione del personale, in particolare esattoriale, a seguito di quanto convenuto;

attivazione, nell’arco temporale di riferimento del Protocollo, di processi di riconversione professionale. Tali processi consentiranno di dirottare risorse che si liberano - in particolare dall’esazione - in conseguenza degli interventi strutturali di riorganizzazione stabiliti nel presente accordo verso attività lavorative più produttive;

attivazione di un percorso di recupero per specifiche attività, oggi esternalizzate, utilizzando e valorizzando, in tal senso, la risorsa interna mirando a saturarne la potenzialità di utilizzo, in presenza di condizioni che rendano queste scelte competitive con il mercato esterno in termini di soluzioni organizzative e di flessibilità;

attivazione di specifici progetti formativi e tecnico – addestrativi finalizzati alla riqualificazione professionale per meglio supportare l’evoluzione dei processi organizzativi, la crescita della qualità del servizio e per meglio sostenere le nuove attività.

Le parti, altresì, convengono di realizzare confronti periodici annuali per monitorare l’evoluzione dei processi di revisione organizzativa e per verificare che i risultati siano coerenti con gli obiettivi definiti, in modo da individuarne, in caso contrario, nello spirito del Protocollo, gli interventi correttivi.

 

A tal fine, le parti convengono che l’Osservatorio paritetico aziendale, previsto nell’art.48 – Relazioni a livello aziendale, punto 3, del vigente c.c.n.l., rappresenta lo strumento più idoneo e pertanto convengono sulla sua immediata costituzione.

 

 

Esazione, Piano di automazione e Punto Blu

 

Sulla base dell’andamento complessivo dell’automazione e del decremento delle operazioni manuali rispetto ai volumi registrati nel 2001, tenuto conto della possibilità e necessità di riallineare le presenze in porta manuale e modulare l’apertura delle porte stesse, del piano di uscite del personale esattoriale previsto per l’anno 2002, delle ricollocazioni individuate nel presente accordo, del contenimento delle prestazioni aggiuntive (straordinario e CTD), e della esigenza di recupero di produttività individuale, viene individuato il fabbisogno di turni mensili per singola Direzione di Tronco.

 

L’allegato 1, parte integrante del presente accordo, riporta la quantità dei turni necessari a garantire, per singola Direzione di Tronco, mese per mese, il corretto dimensionamento dell’esazione manuale.

 

A livello locale le parti, fermo rimanendo la quantità di turni mensili individuati, definiranno il fabbisogno per le singole stazioni utilizzando i seguenti criteri, in ordine di priorità:

ü apertura delle piste manuali in funzione dei diversi volumi di traffico che si registrano anche all’interno dello stesso turno con conseguente fruizione delle pause nei momenti di minor traffico;

ü eliminazione dei livelli di servizio "politici", con stretta correlazione tra presenze in servizio ed andamento del traffico che si diversifica in relazione alla stagionalità, al giorno della settimana, al turno;

ü gestione dell’orario di effettiva presenza in pista più coerente con le previsioni contrattuali;

ü aumento della produttività individuale;

ü effetti derivanti dagli interventi tecnologici di seguito riportati.

Le parti firmatarie del presente accordo, con la costituzione dell’Osservatorio paritetico aziendale sopra citato, convengono di monitorare l’andamento delle intese che verranno raggiunte a livello locale, al fine di verificare la loro corrispondenza con i principi ed i risultati definiti.

 

Le parti, infine, per l’arco temporale di riferimento del Protocollo 7.12.2001, convengono di definire, attraverso un confronto periodico, cadenzato per ogni anno solare, gli interventi da realizzare nel comparto esazione in funzione del piano delle uscite del personale esattoriale previsto per l’anno di riferimento, delle ricollocazioni che verranno individuate, del contenimento delle prestazioni aggiuntive. In funzione degli elementi suddetti e dell’andamento dell’automazione verrà definita l’esigenza di recupero di produttività individuale.

 

Le parti pertanto convengono che il confronto relativo all’anno 2003 venga attivato entro la prima decade del mese di Novembre 2002.

 

 

Piano di Automazione

 

Gli interventi di automazione nel comparto di esazione hanno l’obiettivo sia di elevare la qualità del servizio offerto alla clientela sia di supportare il raggiungimento dei risultati sopra individuati, fermo restando l’importanza del fattore umano rappresentato dal personale esattoriale.

 

Al riguardo, viene definito il programma di implementazione per il 2002 – 2003 delle casse automatiche anche polifunzionali, il piano di standardizzazione delle strutture ed il piano di installazione di porte viacard, nel numero complessivo di 60 impianti, anche comprensivi delle quantità non realizzate nel precedente accordo; la loro dislocazione numerica per singola Direzione di Tronco è riportata nell’allegato 2.

 

Il piano di installazione per ciascuna Direzione di Tronco, sarà discusso a livello locale. Le eventuali situazioni, anche singole, non risolte entro il 20 settembre p.v., verranno verificate per una loro definizione a livello nazionale.

 

Il programma non prevede l’inserimento di casse polifunzionali in soppressione di piste manuali nelle stazioni a barriera ed è finalizzato alla funzione di ausilio e supporto alla qualità del lavoro del personale. Sarà, comunque, garantito un presidio minimo, per la durata del programma, in tutte le stazioni autostradali.

 

Nell’ambito della normativa vigente, l’Azienda ha dato corso ad un piano di miglioramento della segnaletica complessiva. In tale ambito, per quanto concerne le casse automatiche, saranno predisposti adeguati dispositivi segnaletici.

 

 

Punto Blu

 

Le Parti, nel riconfermare l’importanza del Punto Blu in una logica di qualità di servizio offerto, convengono sui seguenti interventi:

 

Orario di apertura: l’orario di apertura al pubblico sarà il seguente: dal Lunedì al Venerdì 08.00-19.30 - Sabato 08.30 – 12.30 / 13.30 – 17.00.

Organico: per meglio rispondere alle esigenze della clientela, i Punto Blu verranno gestiti con personale dedicato, nelle quantità previste nell’allegato 3, parte integrante del presente accordo ed avranno decorrenza parallela all’attivazione in ciascuna Direzione di Tronco del nuovo orario di apertura del Punto Blu. A tale proposito si precisa che nelle stazioni ad elevata automazione con sede di Punto Blu l’unità destinata al presidio della stazione contribuisce alla gestione del servizio dello stesso. Per coprire tali esigenze detto personale, che avrà le modalità di erogazione della prestazione contrattualmente previste per il personale non turnista, articolerà la propria prestazione attraverso uno schema di orari giornalieri sfalsati di otto ore (di norma con 15 minuti di anticipo o di posticipo rispetto agli orari di apertura al pubblico), con intervallo di 1 ora, e di riposi settimanali secondo una cadenza sabato/domenica – domenica/lunedì. A fronte di tale articolazione verrà corrisposta, su base mensile, l’indennità orario sfalsato per il personale non turnista con gli stessi criteri di erogazione previsti per la corresponsione dell’indennità lavori complementari. La copertura delle necessità di organico, fermo rimanendo l’attuale livello di inquadramento, verrà attuata attraverso la valutazione, tra il personale esattoriale che ne faccia richiesta, dei requisiti professionali necessari ad una migliore gestione dei Punto Blu. Al fine di migliorare il servizio da erogare al cliente, l’Azienda predisporrà appositi e mirati interventi di formazione professionale, secondo specifici interventi formativi finalizzati a migliorare le conoscenze professionali sulle procedure e sui sistemi informatici di esazione automatizzata e le capacità relazionali e di risoluzione dei problemi nel rapporto con la clientela. Al fine di sostituire le assenze a qualsiasi titolo verrà individuato un bacino di personale opportunamente formato proveniente dall’organico di esazione. Ferma rimanendo la garanzia di apertura dei Punto Blu in caso di concomitanza di assenze del personale dedicato, le altre sostituzioni verranno realizzate solo per la copertura di assenze superiori a 5 giorni consecutivi e, pertanto, a decorrere dal sesto giorno; al personale chiamato a svolgere tale servizio non sarà corrisposto alcun trattamento economico aggiuntivo, ad eccezione del trattamento di trasferta, qualora spettante.

Decorrenza: l’attivazione del nuovo assetto del Punto Blu, avrà decorrenza graduale sul territorio. Entro il mese di settembre sarà comunicato il piano di realizzazione della stessa.

Dislocazione geografica: fermo rimanendo il numero complessivo dei Punto Blu (68), le parti concordano sulla opportunità di individuare una diversa collocazione territoriale per i Punto Blu che verranno individuati nel corso dell’incontro che verrà tenuto entro il mese di settembre p.v.. La Società si impegna a comunicare, a livello locale, preventivamente alla chiusura del Punto Blu, la sua diversa collocazione, sempre nell’ambito della medesima unità produttiva, e la data di riapertura dello stesso che, di norma, non dovrà superare un intervallo di tempo pari a 2 mesi.

 

 

Linea Impianti

Le parti, ribadendo la necessità di accompagnare la crescita quantitativa e qualitativa degli impianti con una struttura organizzativa adeguata, convengono di estendere il modello organizzativo della Linea Impianti a tutte le Direzioni di Tronco, avendo valutata positiva la sperimentazione iniziata con l’accordo del 9 aprile 98.

 

Fermo restando l’assetto della struttura, sia di Sede di Direzione di Tronco che di tratta, al fine di migliorare l’efficienza e la rapidità di intervento sui guasti, sancita con gli accordi del 9 aprile 98 e del 24 marzo 1999, le parti ritengono necessario ribadire:

 

la suddivisione delle attività tra "l’intervento specialistico", liv. B, e quelle dell’" intervento qualificato", liv. B1, secondo quanto stabilito nell’allegato "E" dell’accordo del 9 aprile 1998;

che tale suddivisione, al fine di migliorare la tempestività di intervento sui guasti, presuppone, così come concordato nell’accordo del 24 marzo 1999, che l’intervento qualificato sia "polifunzionale" su tutti gli impianti della tratta di competenza, superando la vecchia ripartizione collegata alla tipologia degli impianti, per assicurare la copertura delle attività per le diverse tipologie di intervento (manutenzione o ripristino), ferma restando l’unicità della posizione lavorativa;

la necessità di affidare le attività di "pronto intervento" al personale esattoriale. Pertanto nella distribuzione dei turni complessivamente individuati per ciascuna Direzione di Tronco si dovrà tenere conto anche di tale attività.

Le parti, in un apposito incontro a livello nazionale, da tenersi nel mese di Settembre, procederanno alla valutazione dei criteri per garantire omogeneità applicativa del presente accordo nelle Direzioni di Tronco. Le parti valuteranno inoltre l’opportunità, laddove necessario, di estendere per il "CEM" il servizio dalle 22.00 alle ore 06.00.

 

Successivamente le parti, a livello locale, fatte salve le quantità di organico già definite, effettueranno una verifica sulla coerenza degli accordi in relazione alla distribuzione di personale di liv. B e B1 ed alle attività da questi svolte. Verranno, inoltre, attivati gli interventi necessari a dare piena attuazione al pronto intervento del personale esattoriale.

 

Inoltre, al fine di una maggiore copertura oraria su tratta, l’orario di lavoro del personale turnista di livello B1 sarà articolato dalle 06.00 alle 14.00 e dalle 14.00. alle 22.00.

 

In applicazione di quanto stabilito al punto 6 del Protocollo del 7 dicembre 2001, la Società ha svolto una attenta valutazione sulla possibilità di realizzare il recupero di specifiche attività oggi esternalizzate, al fine di utilizzare e valorizzare le risorse interne, saturandone le potenzialità di utilizzo, a condizioni che rendano la scelta competitiva con il mercato esterno in termini di soluzioni organizzative e di flessibilità. Conseguentemente individua, nell’ambito dell’ufficio impianti, gli interventi connessi alle casse automatiche ed ai pannelli a messaggio variabile, come quelli più direttamente collegati al core business e, quindi, oggetto di una prima fase di internalizzazione per il livello di intervento riportato nell’allegato 4.

 

A tal fine, il tempo intercorrente fino all’esaurimento dei contratti oggi in corso ovvero alla scadenza del periodo di garanzia previsto per ciascuna nuova apparecchiatura, verrà utilizzato per formare il personale interno e renderlo pienamente in grado di operare sugli impianti.

 

Le internalizzazioni delle attività sopra individuate permetteranno di attivare processi di riconversione del personale esattoriale ad oggi quantificabile in 30 unità complessive aggiuntive all’organico della linea Impianti, da distribuire sul territorio in relazione ai tempi di internalizzazione ed alle necessità di servizio delle singole Direzioni di Tronco. Tali quantità dovranno essere raggiunte attraverso la riconversione del personale esattoriale che verrà liberato dall’esazione, diminuendo, di conseguenza, il servizio di un numero di turni corrispondente alla quantità di prestazioni (pari a 17,5 turni mensili, corrispondenti al numero di prestazioni che andranno a confluire nelle nuove attività) rese dal personale da riconvertire ed addizionale rispetto al piano definito nel presente accordo.

 

L’azienda si impegna, rispetto alle attività oggi effettuate da personale interno, a non effettuare esternalizzazioni; inoltre, nel corso delle verifiche annuali previste nel presente accordo, l’Azienda si impegna a verificare l’internalizzazione di ulteriori attività.

 

 

Manutenzione, viabilità, traffico

 

Le parti confermano la strategicità dei comparti della viabilità e della manutenzione come elementi qualificanti per la sicurezza del servizio che Società Autostrade presta nei confronti dei clienti e condividono pertanto la necessità di articolare strutture atte a svolgere al meglio le relative attività. Parte qualificante del servizio svolto è altresì l’attività di assistenza.

 

Le parti convengono di estendere il servizio viabilità in tutte le Direzioni di Tronco, sulla base di quanto stabilito dal Protocollo Aiscat – Ministero degli Interni e nell’accordo del 9.4.98.

 

Le parti convengono sia assicurato comunque un presidio sette giorni su sette in tutte le Direzioni di Tronco ed almeno una squadra h24 per ciascuna Direzione di Tronco. Tale copertura oraria del servizio per le Direzioni di Bari e di Udine costituisce punto di riferimento tendenziale e verrà svolto al momento secondo l’orario h 16.

 

La squadra degli Ausiliari alla viabilità è composta di due unità, utilizzando al fine della definizione dell’organico il coefficiente 1.6; l’ eventuale eccedenza derivante dal turno e non necessaria per la copertura di eventuali assenze, sarà impiegata, singolarmente nelle attività di presidio e segnalazione delle turbative e in quelle che non prevedano interventi operativi sulla sede autostradale.

 

Le modalità operative di gestione del servizio verranno definite a livello locale in funzione delle realtà di traffico e caratteristiche del tracciato.

 

L’Azienda ha elaborato autonomamente una proposta di dimensionamento degli organici per ciascuna Direzione di Tronco. Le parti convengono che il dimensionamento degli organici non potrà essere inferiore alle situazioni in atto ed agli accordi vigenti.

 

Le quantità di organico per ciascuna Direzione di Tronco dovranno essere raggiunte attraverso la riconversione del personale esattoriale che verrà liberato dall’esazione, diminuendo, di conseguenza, il servizio di un numero di turni corrispondente alla quantità di prestazioni (pari a 17,5 turni mensili, corrispondenti al numero di prestazioni che andranno a confluire nelle nuove attività) rese dal personale da riconvertire ed addizionale rispetto al piano definito nel presente accordo.

 

A fronte dell’esigenza di copertura delle ferie per il periodo giugno – settembre e dicembre - gennaio del personale dedicato al servizio, verrà altresì individuato un bacino di personale opportunamente formato proveniente dall’esazione.

 

Nell’allegato 5 sono riportate, con maggior dettaglio, le attività delle posizioni lavorative dell’ausiliario alla viabilità e dell’operaio posto manutenzione.

 

Le parti convengono di mantenere le attività della manutenzione attraverso una dotazione di organico di 3 operai per ogni P.M.

 

Le parti si incontreranno per definire entro il 30 ottobre un progetto condiviso di articolazione della manutenzione, della viabilità e del traffico.

 

A seguito di tale progetto sarà effettuata congiuntamente una analisi per monitorare le situazioni esistenti, con l’obiettivo di ricondurle ad omogeneità.

 

L’Azienda dichiara la propria disponibilità a realizzare il recupero di specifiche attività oggi esternalizzate. Nel corso delle verifiche annuali previste dal presente accordo, tenuto conto della messa a regime degli organici dei posti manutenzione e della possibilità di reperire, anche attraverso specifici interventi addestrativi, le professionalità necessarie a gestire tali attività, verrà approfondito il tema delle internalizzazioni realizzabili.

 

L’Azienda comunica che è allo studio un progetto di revisione organizzativa degli uffici traffico e manutenzione, che prevede la istituzione di 35 Centri di Esercizio cui fanno capo le attività relative al presidio della viabilità, alla prevenzione delle turbative, al coordinamento delle emergenze ed alla garanzia del regolare funzionamento dell’infrastruttura.

 

Tale progetto prevede inoltre di accentrare in Sede di Tronco le attività specialistiche e decentrare le responsabilità operative sulla tratta. Inoltre l’Azienda presenterà modalità alternative di utilizzo del personale addetto alla viabilità.

 

Le OSL riconfermando la validità della sperimentazione attuata nel Tronco di Milano, propongono la sua estensione all’intera rete autostradale, definendo gli opportuni adeguamenti alle realtà territoriali.

 

In conseguenza del previsto incontro tra Azienda ed OSL per la definizione della struttura organizzativa complessiva, non si procederà, nel frattempo, alla copertura delle posizioni vacanti, ad eccezione del personale operaio del p.m. e ausiliario alla viabilità, che verrà attuata secondo le modalità indicate al punto "Riconversione professionale".

 

 

Formazione

 

Al fine di supportare i processi organizzativi sopra delineati ed i conseguenti interventi di ricollocazione del personale, la Società conferma gli impegni sottoscritti nel Protocollo del 7 dicembre 2001 riguardo l’esigenza di predisporre adeguati e mirati interventi formativi sia per favorire ed accompagnare il processo di cambiamento organizzativo in atto nel Gruppo, migliorare le professionalità e mantenere l’occupabilità realizzando un effettivo cambiamento culturale del personale dipendente, sia per dare piena attuazione, in tempi rapidi, alle riconversioni professionali.

 

Nell’ambito dell’Osservatorio paritetico aziendale previsto nell’art.48 del vigente c.c.n.l., che costituisce la sede per realizzare, monitorare ed approfondire congiuntamente i progetti formativi, l’Azienda comunicherà i percorsi formativi previsti e il numero di persone coinvolte, nonché le giornate di formazione effettuate.

 

Le parti concordano sull’opportunità di individuare, visto anche l’impatto quantitativo della formazione da erogare, nonché il percorso di crescita professionale offerto al personale, le modalità operative di effettuazione degli interventi formativi.

 

 

CTD

 

Le parti si danno atto che i risultati raggiunti dall’automazione ed il nuovo modello organizzativo dell’area esazione portano ad un ridimensionamento quantitativo delle necessità di personale a tempo determinato.

 

L’Azienda si dichiara disponibile ad individuare una unica graduatoria nazionale per la copertura delle esigenze di contratto a tempo determinato, al fine di individuare, annualmente, una quota di personale cui garantire un periodo minimo annuale di lavoro a tempo determinato, non necessariamente nella unità produttiva presso la quale, fino ad oggi, ha prestato servizio.

 

 

Per una completa attuazione di quanto sopra è necessario procedere prioritariamente ad:

 

una attenta verifica delle previsioni contrattuali in materia, da effettuarsi tra le parti stipulanti il c.c.n.l., per risolvere eventuali contrasti normativi;

intese, a livello locale, su una effettiva ed omogenea programmazione delle ferie nel periodo contrattuale di riferimento (giugno –settembre).

Effettuato quanto sopra indicato e sulla base degli effettivi fabbisogni, l’Azienda comunicherà ogni anno, una volta effettuata la programmazione ferie di ogni singola unità produttiva e l’analisi dei fabbisogni relativi alla crescita del traffico nel periodo estivo in ogni unità produttiva, e quindi nel mese di Aprile, la quota di personale cui verrà assegnato un periodo minimo di lavoro a tempo determinato pari a 4 mesi.

 

La graduatoria nazionale verrà strutturata secondo i seguenti criteri:

 

numero di mesi effettivamente prestati a qualsiasi titolo;

l’aver già prestato servizio nella unità produttiva dove verranno individuate le esigenze;

carichi familiari.

 

Per le esigenze che prevedano periodi di utilizzo di personale a tempo determinato inferiori a 4 mesi nell’anno, continuano a valere i criteri sino ad oggi adottati.

 

 

Riconversione professionale

 

La Società conferma l’impegno di potenziare le attività commerciali della Società, attraverso l’immissione di 9 risorse aggiuntive, 1 per singola Direzione di Tronco, e l’inserimento di ulteriori 15 risorse per il miglioramento del centro commerciale di DG/RM.

 

E’ inoltre oggetto di ulteriore approfondimento la possibilità di ulteriori 30 unità circa per potenziare le attività del Centro Commerciale, da distribuire in massimo due sedi aziendali di lavoro, da realizzarsi attraverso la riconversione di ulteriore personale esattoriale che si libererà dall’Esazione.

 

Le parti si danno atto che gli organici dei servizi collegati al core business, nell’arco temporale del Protocollo, sono suscettibili di implementazione in funzione dello sviluppo dei servizi stessi e del miglioramento della qualità del servizio erogato. La definizione quantitativa degli organici individuata nel presente accordo rappresenta, pertanto, la valutazione ad oggi effettuata tra le parti. Le stesse si danno altresì atto che il completamento e l’eventuale sviluppo degli organici è strettamente correlato ai processi di riconversione/riqualificazione professionale che si andranno progressivamente a determinare.

 

Ogni processo di riconversione dovrà, pertanto, prevedere che il servizio di esazione venga diminuito di un numero di turni corrispondente alla quantità di prestazioni (pari a 17,5 turni mensili, corrispondenti al numero di prestazioni che andranno a confluire nelle nuove attività) rese dal personale da riconvertire ed addizionale rispetto al piano definito nel presente accordo.

 

 

Personale degli uffici

 

Una attenta valutazione dei processi e delle attività del personale degli Uffici di Direzione Generale e di Tronco, verrà effettuata in un apposito incontro, da tenersi entro il mese di Luglio. In tale incontro si darà corso ad una verifica delle innovazioni di carattere tecnico – organizzativo in coerenza con quanto previsto nell’art. 48 punti 2 e 4 del vigente c.c.n.l. L’incontro sarà utile anche al fine di valutare i processi di riorganizzazione effettuati con il progetto SSC (CSA) e quello delle Società Plurisede; nel frattempo l’Azienda si impegna a non procedere ad ulteriori interventi di riorganizzazione.

 

In tale sede sarà effettuata una ricognizione più ampia che preveda percorsi formativi e di valorizzazione professionale.