VIII Tronco - Accordo Impianti

 

 

VERBALE D’ACCORDO

 

Il giorno 15/O4/2OO3, presso gli Uffici della direzione 8° Tronco di Bari Si sono incontrate:

 

 

in applicazione dell'accordo nazionale del 20/07/02 che avendo valutato positivamente la sperimentazione iniziata con l'accordo del 09/04/1998 prevede l'estensione a tutte le Direzioni di Tronco del modello organizzativo della linea impianti.

Nell'intendimento di contribuire a migliorare l'efficienza del settore impianti della Direzione di Tronco rendendolo più adeguato allo sviluppo quali - quantitativo degli apparati tecnologici, le parti, convengono di sperimentare un assetto organizzativo che preveda la suddivisione delle attività di intervento sugli impianti tra specialistiche e qualificate (O polifunzionali), e, avendo anche completato il ciclo formativo, verranno assegnate, in concomitanza con l'attivazione del CEM e con le modalità che Verranno esplicitate in un apposito ordine di servizio, oggetto di un preventivo confronto con le OO.SS., al personale esattoriale le attività c.d. di "primo intervento", finalizzate al ripristino degli impianti di stazione e a migliorare le qualità del servizio reso.

Nell'allegato i è riportato il nuovo assetto dell'Ufficio, con l'indicazione delle unità previste in organico, mentre nell'allegato lA sono riportati i movimenti da effettuare e nell'allegato 2 è riportata una ipotesi di massima sui tempi e gradualità degli interventi previsti. Per il funzionamento; del CEM le carenze gestionali saranno coperte con il mutamento temporaneo di mansioni del personale Bl.

Nella tratta Sud Sono previste 2 unità in più per l'utilizzo, in via prevalente, negli impianti di sede.

A fronte dei fabbisogni manutentivi enunciati, le parti convengono sulle quantità definite nell'accordo, ma ritengono utile attivare processi gestionali per il mantenimento dell'efficienza di settore e a tal fine l'azienda selezionerà una unità con qualifica B (infrastrutture) e 2 con qualifica Bl (polifunzionale) in aggiunta al numero previsto nella struttura per anticipare eventuali uscite dal settore. In ogni caso le parti si incontreranno limitatamente al problema delle Sostituzioni del personale in uscita per verificare i carichi di lavoro sulla base di parametri certi provenienti dalle rilevazioni del CEM.

 

In merito all'allocazione del personale su uno dei due laboratori presenti nella stessa tratta l'Azienda apprezzerà la residenza dei lavoratori.

Per il recupero dei turni in conseguenza delle previste risorse che si andranno a liberare dal l'esazione le parti attiveranno le coerenti azioni dirette a recuperare le relative quantità secondo quanto sancito da accordi nazionali o locali in essere.

Per la tratta Nord la zona di competenza va dal km 507,043 al km 626,856 e dal km 127,917 al km 172,740 e per la tratta Sud dal km 626,856 al km 743,402 e dal km 672,246 al km 676,839

Per lo specialista (liv.B) l'articolazione dell'orario 08.00/17.00 dal lunedì al venerdì.

 

Per il personale qualificato (liv.B1) che interviene su tutti i tipi di impianti (polifunzionali), l'orario di lavoro sarà articolato su 2 turni giornalieri secondo lo schema 4/2 (o 3/2 - 3/1) e con orario (06.00 / 14.00 - 14.00 / 22.00), per il presidio della tratta e il mantenimento in efficienza degli impianti mentre le ulteriori presenze Saranno utilizzate per attivare una squadra a ~ che si occuperà prioritariamente di manutenzioni programmate, con orario 8.00 /17.00 lunedì I venerdì senza l'applicazione dell'indennità di cui all'art. 43 Lettera B. Per tale tipo di orario l'Azienda elaborerà un apposito schema. Anche per il personale addetto al CEM (liv B1) l'orario di lavoro sarà articolato su 2 turni giornalieri (6/14 - 14/22) secondo lo schema 4/2 o 3/2 - 3/1, e le parti, relativamente all'organico, verificheranno la. compatibilità della gestione con le necessarie presenze in turno

Tutte le indennità in essere Saranno riconsiderate sulla base del nuovo assetto organizzativo. Sulle tratte rimangono confermate le sedi di laboratorio esistenti. La sede CEM è prevista presso la Direzione di Tronco e al fine di ottimizzare l'utilizzo e migliorare l'efficienza complessiva del sistema, sarà valutato, previo confronto congiunto con le strutture sindacali Nazionali e le rrssaa 7° tronco il collegamento al CEM di Pescara

Le parti i riuniranno periodicamente per verificare:

 

 

 

 

presente accordo le parti convengono di armonizzare il presente accordo ad eventuali dovessero scaturire da verifiche a livello nazionale.

 

Seguono Firme

 

NOTA A VERBALE:

Le OO.SS. pur condividendo il documento, ribadiscono la necessità di un sede di tratta a Foggia anche in previsione dell'imminente istituzione dèi centri servizio.

In alternativa si chiede di valutare l'ipotesi di istituire una terza tratta.