8° Tronco - 19/06/2004

 

FILT - CGIL
comitato settore regionale ASPI ESSEDIESSE TOWER.CO
r.s.a. 8^ tr Bari
 
 
 
 
LL.SS.
 
nota della CGIL Nazionale
 
 
 
E' opportuno sapere che: 
 
 
Care compagni e compagni, ancora una volta e senza preavviso, senza alcuna forma di consultazione di CGIL CISL UIL  nazionali, giovedì scorso  e' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale un importante Decreto del Ministro del Lavoro che aggiorna, dopo ben 31 anni, l' elenco delle malattie professionali o di probabile o possibile origine professionali per le quali sussiste l' obbligo di denuncia, ai sensi dell' art. 139 del Testo Unico n. 1124 del 1965 sugli infortuni e malattie professionali.
Ad un primo sommario esame il provvedimento appare discutibile non solo per il metodo visto che sia durante la sua elaborazione che dopo, non si e' ritenuto, ancora una volta, di sentire il parere delle parti sociali su materia così importante e difficile, ma anche nel merito. Salta agli occhi soprattutto l'ambiguita' della denominazione data alla seconda lista di malattie che sono qualificate come malattie la cui origine lavorativa e' limitatamente probabile.Altra vistosa pecca del Decreto sta nel fatto che il provvedimento non affronta e quindi non risolve un problema annoso, quello dell' assenza di procedure chiare da seguire da parte dei medici per le notifiche delle malattie in elenco, con la conseguenza che nel nostro Paese si fanno sempre meno denunce e segnalazioni di malattie professionali o di probabile o possibile origine professionali. Infine, vogliamo attirare la vostra attenzione sul fatto che dopo l' emanazione di questo Decreto e' legittimo supporre che il Governo si accingera' ad aggiornare la Tabella delle cosiddette malattie tabellate, cioè della malattie per le quali non sussiste per il Lavoratore o la Lavoratrice l' onere di provare l' origine lavorativa.
Preso atto , della nota della CGIL, da parte nostra invitiamo le strutture nazionali a promuovere quanto prima una specifica riunione di approfondimento sulla tematica in questione, finalizzata ad elaborare proposte e proteste.
 
Buon lavoro
 
Foggia 19.06.2004
 
Il Segretario Responsabile
Alfonso Lapalorcia