IV Tronco - Comunicato unitario
Filt Cgil Fit Cisl Uilt Sla Ugl
COMUNICATO AI LAVORATORI
Per la difesa del lavoro e dei lavoratori
Contro gli atti unilaterali di AUTOSTRADE PER L’ITALIA
Per quanto riguarda l’attuale fase dei rapporti tra OO.SS. e Autostrade Per l’Italia, CGIL, CISL, UIL, SLA e UGL del 4° tronco sono a riaffermare la validità del percorso intrapreso a livello nazionale, e intendono sostenere con forza la Delegazione al tavolo di trattativa inerente la ristrutturazione aziendale. In particolare, crediamo utile che in questo contesto, vi sia una chiara definizione delle quantità di organico per le unità produttive e per settori ed uffici, al fine di colmare le ormai evidenti carenze strutturali di organico in tutta l’azienda, con una nuova politica di assunzioni a carattere strutturale, ed intendiamo con ciò assunzioni stabili a tempo indeterminato a tutti i livelli di inquadramento.
Cgil, Cisl Uil, Sla e Ugl manifestano la loro chiara contrarietà alla introduzione delle casse automatiche, che hanno una fondamentale funzione di sostituzione della forza lavoro umana e non di sollievo alle situazioni emergenziali. L’utilizzo delle casse automatiche, nella sostanza, si configura quale mezzo per la desertificazione del lavoro umano nell’esazione, e più specificatamente nell’esazione manuale. Ciò comporta sia un attacco ai livelli occupazionali reali, sia una minore qualità del servizio che l’utenza richiede. Per essere ancora più chiari, ad esempio, tale servizio consiste anche nella richiesta di maggiori piste manuali, poiché spesso e sempre più frequentemente si assiste a lunghe code ai caselli nelle piste a pagamento contestuale.
L’azienda, purtroppo, si muove su tutto un altro terreno, che è quello di considerare la produttività dell’esazione un calcolo matematico puro e semplice. La logica aziendale si manifesta nell’intenzione di considerare il lavoro esattoriale, ed anche le altre forme di lavoro in azienda, sotto forma di puro cottimo, un cottimo che si contraddistingue, in quella logica, come unica misura di produttività aziendale, matematizzando appunto il criterio della produttività, che invece abbisogna pure di una visione attenta alla qualità del servizio all’utenza che si eroga. Questa azienda, infatti, fornisce un’importante prestazione di supporto alle esigenze dell’utenza, vista anche la strutturale inadeguatezza della rete viaria nazionale ordinaria
Autostrade Per l’Italia, al contempo, afferma in apparenza di privilegiare il confronto al conflitto e di rispettare le relazioni sindacali. Nella realtà, pratica attivamente il conflitto, addirittura cancellando ogni riferimento aziendale nelle unità produttive atto a svolgere corrette relazioni sindacali. E’ di questi tempi, non a caso, la istituzione della figura del ‘dirigente a part time’, che dovrebbe seguire più unità produttive per relazioni sindacali che in tal modo sarebbero solo apparenti. Non solo, la società sta pure emettendo circolari di servizio che ledono i diritti tutelati, , alla salute, alla sicurezza e alla libertà di circolazione. In tema di sicurezza,ad esempio, siamo in attesa di risposte serie su problemi urgenti posti da diversi mesi in merito alle attività di Impianti e Viabilità, l’assenza di risposte su un tema determinante sarà pregiudizievole per qualsiasi tipo di relazioni sindacali costruttive.
Una pratica aziendale del genere sta a significare la volontà di non costruire nessun serio luogo di contrattazione con le Organizzazioni ,ed anzi teorizza e pratica un atteggiamento unilaterale e cioè la velocizzazione del comando gerarchico , l’attuazione di ogni decisione aziendale sull’organizzazione del lavoro, sulle condizioni ed i diritti dei lavoratori senza nessun confronto con il sindacato e senza nessuna contrattazione reale. A dimostrazione di ciò, in questo mese, il responsabile delle relazioni sindacali nazionali ha emesso un comunicato, a tutto il personale, di carattere ‘distensivo’ per la conclusione della trattativa nazionale e, contemporaneamente, con atto unilaterale ha variato l’orario di lavoro dei Punti Blu, contravvenendo al CCNL sia sulle relazioni sindacali a livello di unità produttiva, sia sull’orario di lavoro,va anche registrato che relativamente alle attività di sala conta si viene meno alle procedure di garanzia concordate, accompagnate dall’ovvio palleggio di responsabilità con S.d.S.
Cgil Cisl Uil Sla e Ugl del 4° Tronco, fermo restando quanto scritto in premessa, e con l’intenzione di rafforzare le ragioni portate al tavolo di trattativa nazionale, esprimono così una chiara volontà di sviluppare un quadro di relazioni sindacali corretto assieme ai punti del nostro programma di obiettivi.
Al centro di questo programma vi è la constatazione del semplice fatto che aziende come quelle autostradali sono di per sé dei monopoli naturali. E, quindi, essendo dei beni comuni della collettività non possono sottostare a criteri di massimizzazione del profitto in tempi ultra rapidi, ne’ a criteri di azienda ottocentesca che pone al suo centro la logica del lavoro quale lavoro a cottimo. Bensì queste aziende hanno l’obbligo di fornire all’utenza un insieme di servizi di alta qualità (informazione, assistenza e controllo della viabilità, sicurezza e diritto alla mobilità, etc.), del personale efficace nel servizio e motivato da questo spirito di servizio utile alla collettività e quindi un lavoro stabile e ‘ricco’ di motivazioni.
Per queste ragioni, è indissolubile il legame tra l’allungamento consistente della clausola sociale (anche a tutela del lavoro, di fronte ai rischi di speculazione finanziaria), un criterio generale di azienda socialmente motivata, e non solo di ricerca del massimo profitto in breve termine, e una forma di controllo della sfera pubblica sulle dinamiche di un settore fondamentale per lo sviluppo economico e civile del paese.
E’ dunque indubbio, infine, che anche per le Organizzazioni dei Lavoratori, a fronte dell’atteggiamento aziendale, adesso sono mutate le condizioni con cui può ripartire un confronto. Per scriverla in termini semplici, Cgil Cisl Uil Sla e Ugl credono che debbano cambiare i capitoli del progetto di automazione aziendale, ridimensionando in modo consistente le pretese aziendali circa l’introduzione di nuova automazione, rivolta alla sostituzione del lavoro umano, e riducendo di molto il recupero dei turni in esazione, e non solo, inteso da AUTOSTRADE PER L’ITALIA. Non esistono più, insomma, per quanto riguarda le Organizzazioni dei lavoratori del 4° tronco, le condizioni per un recupero consistente da parte aziendale di decine di migliaia di turni. Quello è ormai un capitolo chiuso, viste le posizioni e gli atti unilaterali del management autostradale.
In conclusione, pensiamo che ogni eventuale accordo o passaggio fondamentale di un’eventuale ripresa di trattativa, dopo o prima dello Sciopero Nazionale del 17 settembre, a cui già da adesso lavoriamo per un’imponente riuscita, debba passare attraverso una reale e non rituale consultazione di tutti i lavoratori. Partecipazione, difesa del lavoro e delle ragioni sociali del lavoro sono, perciò, i nostri riferimenti per l’azione sindacale dei e per i lavoratori.
RSA
Filt Cgil Fit Cisl Uilt Uil Sla Ugl
Firenze 21 08 2004