IVTronco - Comunicato sindacale

 

COMUNICATO A TUTTI I LAVORATORI

 

In data 12 Dicembre, si è svolta presso la Sede di Federreti a Roma la prevista riunione tra le Rappresentanze dei Lavoratori e l’Azienda, per trattare nel merito la vertenza da tempo aperta al IV° Tronco.

Ancora una volta, dobbiamo registrare una completa indisponibilità da parte aziendale ad affrontare la problematica dei livelli di servizio, seguendo i criteri CONDIVISI e CONCORDATI in tutti questi anni. Si è tentato - piuttosto - di imporre improvvise quanto brusche accelerazioni (proponendo anticipazioni del Piano Industriale 2004/2005) su nuove casse ed introducendo insostenibili recuperi di produttività, individuale e di sistema. L’Azienda cerca - ostinatamente - di far pagare al sindacato locale e quindi ai lavoratori, la scelta effettuata nella collocazione delle ultime nove casse, cercando di tirarsi fuori da un accordo firmato da ambo le Parti. C’è inoltre il deciso tentativo di far entrare dalla porta principale un quantitativo incontrollabile di turni sfalsati a cinque, sei sette ore, come unica soluzione per la gestibilità delle stazioni. Più produttività e più flessibilità, che significa risparmio di personale e di lavoro e quindi minor spesa e maggiori guadagni. Volendo scendere nello specifico dei numeri (che umiliano la dignità di ogni singolo lavoratore), la proposta aziendale per gennaio 2004 è stata di circa mille turni in meno di quelli che verranno complessivamente erogati (unilateralmente) a dicembre 2003. E’ doveroso ricordare che la differenza tra i turni del dicembre 2002 ed il gennaio 2003 era stata di 23 TURNI.

Anche sul periodo da prendere in esame, la disponibilità aziendale non era andata oltre il mese di febbraio 2004.

Ma la cosa che più ci ha ferito è l’atteggiamento con cui la nostra controparte si è proposta: chi ha assistito potrà raccontarvi ciò che per puro pudore non descriviamo.

Presenze a parte, sul merito delle altre questioni da tempo aperte, nessun accenno è stato fatto su possibili soluzioni alla cronica carenza di personale tra operai ed ausiliari, al mancato rispetto degli impegni presi davanti al Prefetto Serra sui NUOVI FURGONI, nessuna risposta sulla reperibilità. Negli IMPIANTI, nessuna risposta su come si intenda procedere per quanto concerne l’organizzazione dei nuovi lavori a seguito della Fi/Pi/Li e della ZTL di Firenze e Siena, sulla sicurezza dei lavoratori che operano sugli SVA, su come s’intenda procedere a riorganizzare l’intero comparto (è tornata forse di moda la polifunzionalità?). Il piano di investimenti che doveva riguardare i PUNTO BLU non viene più richiamato ed il personale mancante non viene sostituito. Ma esistono anche altre criticità negli UFFICI dove si interviene con assoluta discrezione dell’azienda da una parte, ignorando altri lavoratori che operano in situazione di grave disagio ormai da molti  mesi.

Il quadro generale dei Tronchi ci dice che anche laddove erano state fatte scelte diametralmente opposte alle nostre, per quanto riguarda la collocazione delle casse e l’automazione in genere, sono costretti a scioperare perché non hanno neppure il personale per garantire il presidio minimo delle stazioni.

Il pensiero corre infine, alle novità recentemente introdotte dai decreti attuativi della Legge 30, dove la cessione di ramo d’azienda per settori quali uffici, viabilità e manutenzione, impianti, diventa una cosa da ragazzi.

La logica potrebbe dunque essere quella di spingere il personale esattoriale ad operare scelte in altri settori per poi vendere quei pezzi d’azienda, liberandosene definitivamente. E’ una storia già vista di recente in altre  grandi aziende, niente di cui meravigliarsi.

La stessa pubblicità apparsa da alcuni giorni su tutti i maggiori organi di informazione, non può che far riflettere attentamente, se rapportata ad un’azienda che lavora in regime di monopolio e che offre un servizio inadeguato all’utenza.

Questo è il quadro generale a grandi linee.

Viene pertanto confermato lo SCIOPERO GENERALE DI 24 ORE per il giorno 16 DICEMBRE, di tutto il personale del IV° Tronco, con le seguenti modalità:

 

PERSONALE TURNISTA: dalle 22.00 del 15/12 alle 22.00 del 16/12;

PERSONALE NON TURNISTA: intera giornata lavorativa.

 

Si richiamano tutti i lavoratori alla massima unità e compattezza.

Nessuno si senta escluso o pensi di essere al sicuro ed al riparo dai progetti di ristrutturazione aziendale.

Nei prossimi giorni prenderemo nuovamente contatti con le Prefetture ma anche con chi ha responsabilità politico/amministrative in Toscana, a cominciare dal Presidente della Regione Claudio Martini.

Siamo fermamente determinati a portare fino in fondo il mandato assembleare e siamo convinti che riusciremo a far prevalere il nostro pensiero, strettamente legato alla sicurezza ed alla qualità del servizio, sul miope progetto aziendale, legato unicamente al risparmio di lavoro ed al profitto.

 

Firenze, 14 dicembre 2003

         

                                                                                                        LE  RSA

                                                                     Vezzosi  Domenichelli  Belluomini  Tuci  Vannucchi