Milano, 30/06/05
COMUNICATO AI LAVORATORI:
STATO DI AGITAZIONE SUL II° TRONCO AUTOSTRADE PER L’ITALIA
L’Azienda continua ad essere sorda alle richieste dei lavoratori :
1 – Trasferte e stagionali : In diversi tavoli la scrivente O.S. aveva dichiarato la necessità di rivedere l’attuale sistema legato all’utilizzo degli stagionali/interinali che obbliga ad ulteriori trasferte il personale esattoriale fisso (oltre a quelle derivanti dalla normale turnazione). Se è vero che le sostituzioni per ferie del personale avvengono in maniera nominale allora chiediamo che quel lavoratore (stagionale) si veda riconosciute le trasferte che sarebbero spettate al lavoratore sostituito in forza presso quella stazione. Proseguire lungo questa strada significa esasperare un clima già molto difficile.
2 – Modalità di sciopero : La scrivente O.S. ha denunciato più volte la contrarietà ad interventi aziendali unilaterali miranti alla diminuzione del potere di sciopero della categoria. La Disposizione 27 che impone di tenere chiuse determinate piste in caso di agitazione sindacale, non solo pone dei rischi alla utenza, ma deve essere fatta da personale che in quel momento non si sia dichiarato scioperante. L’azienda si è dimostrata sorda alla richiesta anche di minime variazioni su quella circolare.
3 – Buste paga : Nonostante le rassicurazioni aziendali alcune buste paga rimangono sbagliate. I lavoratori non possono pagare gli errori organizzativi dell’azienda.
4 – Punti Blu : L’accordo firmato (senza la Cgil) sui servizi minimi di questo comparto ha portato a rendere normali e ordinari quei livelli di servizio che dovevano in realtà essere una eccezione. Non solo. Ci risulta che sempre più spesso neanche quei numeri vengono rispettati. Il perdurare di una situazione di questo tipo mette i lavoratori di questo comparto in una condizione disagiata e non consona ad una offerta di servizio valida per l’utenza. Qualora dovessero verificarsi ulteriori carenze in questo senso la risposta non dovrà essere del singolo Punto Blu ma di tutto il comparto commerciale che è posto a rischio da queste scelte aziendali.
5 – Ferie e stagionali : I livelli del personale stagionale stabilito dalla azienda non sono sufficienti a coprire le ferie, ponendo in seria discussione un diritto sancito dal contratto e mandando in crisi molti settori di lavoro.
6 – Viabilità : Sostituzioni per ferie insufficienti e livelli di servizio che non garantiscono l’operatività delle squadre.
Per questi motivi è dichiarato a partire da oggi lo stato di agitazione su tutto il II° tronco.
RSA Filt CGIL
Autostrade per l’Italia – II° Tronco.