II Tronco - Comunicato sindacale

 

COMUNICATO AI LAVORATORI

LavoroSocietà Cambiare rotta in Filt Cgil 2° Tronco Autostrade per l’Italia

 

Le prese di posizione venute a seguito del comunicato di LavoroSocietà sulla rottura delle trattative sul piano industriale e poi sul comunicato di sciopero di tre stazioni del 2° tronco per domenica 29 Agosto c.a., finalmente hanno aperto un dibattito che riteniamo e speriamo sia utile per i lavoratori oltre che per le OO.SS.

Ed è quindi, in questo spirito di ricerca unitaria, pur tra e con posizioni divergenti, ma legittime, che ci permettiamo alcune sottolineature ai due comunicati: uno della segreteria regionale Filt-Cgil ed uno delle OO.SS. del 2° tronco.

 

· La privatizzazione di Autostrade si è dimostrata dannosa? Concordiamo. Ma ricordiamo che quando il precedente governo ha dato il via alle privatizzazioni, per quanto riguarda Autostrade un ampio arco sindacale si è dimostrato favorevole (vedi NO STOP numero 25-03-2000 art. Azzola) e la sola minoranza Cgil si è espressa ostinatamente contro.

· La demonizzazione di chi dissente è un vecchio metodo che francamente pensavamo archiviato. Nessuno divide alcuno. In un passato recentissimo la Cgil (23 marzo 2002, 3milioni in piazza) e la Fiom hanno imboccato una strada di lotta solitaria, ed hanno subito fuori e dentro le stesse critiche. Siamo quindi in buona compagnia. Il manovratore poi può contare semmai su ben altre alleanze da ricercare all’interno del movimento sindacale.

· Per quanto attiene alle regole, d’accordo pure su queste. Vanno rispettate da tutti. Proponiamo di leggere insieme il documento conclusivo del Congresso e lo Statuto della Cgil, che parlano fra l’altro di democrazia e del ruolo attivo e determinante dei lavoratori.

In Filt Autostrade, il Congresso sembra non essersi ancora concluso, o forse mai avvenuto. Per la democrazia e la sua salvaguardia siamo stati sempre in prima fila.

· Nessuno ha dato del venduto ad alcuno. Subalternità a seconda del contesto può avere un significato diverso. Ma qui è ineccepibile quello che intendiamo e cioè che la Filt assume nella lotta il punto di vista padronale, per emendarlo e non già per sostituirlo con uno proprio.

Sul piano politico poi la subalternità si è dimostrata nettamente con l’accettazione a suo tempo delle privatizzazioni.

· Vogliamo e ricerchiamo costantemente il confronto. Ad esso, come alle critiche, non ci siamo e non ci sottrarremo mai. Ben venga questa apertura di dibattito, che ha già prodotto effetti positivi come gli impegni che leggiamo nel documento delle OO.SS. del tronco e che altrimenti non ci sarebbero assolutamente stati senza la posizione assunta da LavoroSocietà.

· Dobbiamo però dire per chiarezza, che alcuni impegni assunti dalla segreteria regionale sono stati ampiamente disattesi. Ci riferiamo alla elezione del RLS. L’ordine del giorno in merito nel comitato di settore del 14 luglio 2003, non è stato neppure messo ai voti, perché assunto direttamente dalla presidenza. Impegno che stiamo ancora attendendo.

· L’impegno della segreteria regionale di includere nella elaborazione della bozza contrattuale una lavoratrice FTH è stato pure esso disatteso.

· Alle OO.SS. del tronco e alla Filt di tronco in specifico, rammentiamo che c’è uno stato di agitazione quasi permanente. Attualmente ne esiste uno unitario ed uno della sola Cgil. Cosa c’è di strano se tre stazioni (Mi Nord-Mi Est-Como) scioperano contemporaneamente. Ricordiamo, che non per caso, ma per trattative delle OO.SS. di tronco, hanno il più alto tasso di produttività giornaliero, ed esattamente: 674.3 - 565 – 610. Questo è un dato inconfutabile. In passato, le stazioni del nodo di Gallarate hanno scioperato insieme e nessuno ha gridato allo scandalo oppure ha supposto premeditate azioni di divisione dei lavoratori, ma abbiamo guardato a queste esperienze come punto di riferimento.

· Che dire dei venti accordi locali stipulati in soli quattro anni dalle OO.SS. del tronco. Alcuni rispettati solo in parte, ma mai sottoposti al voto dei lavoratori e che stanno a dimostrare la "fragilità sindacale delle OO.SS."

· E ancora la Filt del 2° tronco ha ottenuto una brillante e storica vittoria giudiziaria contro la direzione del 2° tronco. Ci riferiamo alla sentenza sull’articolo 28. Riteniamo che non abbiamo sfruttato al meglio questo risultato straordinario. Il testo della sentenza, che per ordine del giudice doveva essere esposta in tutte le stazioni del 2° tronco da parte dell’Azienda, a tutt’oggi è esposta solo in alcune per impegno diretto dei delegati. L’Azienda quindi si è sottratta all’ingiunzione del giudice del lavoro, senza però che scattasse da parte della Filt un’azione conseguente.

 

Siamo consapevoli che la Cgil è patrimonio di tutti i suoi militanti, dal dirigente al delegato, all’iscritto. E viceversa però.

Riportare il dibattito, la discussione, le posizioni diverse e divergenti ma legittime, come pure la pratica sindacale dentro l’alveo dello statuto e delle indicazioni congressuali della Cgil (vedi documento politico conclusivo unitario) è dovere di tutti ed è nell’interesse dei lavoratori e dei nostri iscritti.

 

Pertanto, riteniamo un elemento positivo e propositivo l’iniziativa di lotta di domenica 29 Agosto da parte delle tre stazioni (Mi Nord-Mi Est-Como), che pensiamo vada estesa a tutto il 2° tronco.

 

LavoroSocietà Cambiare rotta in Filt Cgil 2° Tronco Autostrade per l’Italia

 

27 agosto 2004