TUTTO BENE
Chi lavora o chi ha lavorato nella barriera di Como Grandate, sa quanti problemi si creano a seguito del mal funzionamento delle porte Viacard, e quali disagi i lavoratori e utenti sono costretti a subire.
Il sistema di rilevamento guasti MCT (monitoraggio computerizzato di tronco) collegato non sempre allo stesso centro non è in grado di rilevare, ad esempio carte di credito risucchiate nel cassetto tessere esaurite, così che l’utente oltre a subire il danno subisce anche la beffa, infatti riceverà un RMPP e forse più di uno, saranno così trascorsi alcuni minuti, gli utenti accodati impossibilitati a transitare avranno perso la pazienza e dopo aver strombazzato un po’ saranno retrocessi e confluiti in altre piste.
Nel frattempo sarà partita la richiesta d’intervento e colui che interverrà, se tutto va bene si sentirà le sue. Complimenti!!! Bel servizio!
Spesso le piste si bloccano perché gli utenti inseriscono monete e di conseguenza tessere e carte si bloccano nel lettore. Molti interfoni sono guasti, per cui la comunicazione a distanza è impossibile e non è raro trovare utenti bloccati tra due sbarre e tanto altro ancora.
Per le motivazioni sopra elencate da gennaio 2003 si è richiesto di risolvere il problema del primo intervento, ma ad oggi il problema per l’azienda non esiste.
Veniamo ora al 23/07/2004;
in stazione si presenta l’impresa delle pulizie per un intervento straordinario, vetri, sottopasso e rigorosa pulizia soprattutto delle piste automatiche. Poi arriva il gestore, il capo ufficio e poi la RAI. Ah!!!… ora è tutto chiaro! Si prepara un servizio televisivo che sarà trasmesso sulle reti televisive nazionali, si parla d’esodo, si parla d’efficienza: ecco spuntare gli angeli arancioni con le loro pettorine nuove, con la scritta "servizio alla clientela", sorrisi, cortesia, disponibilità. Che bello tutto funziona!
Forse funziona solo dove punta la telecamera. Forse funziona per il tempo della ripresa. Forse funziona per il messaggio mediatico.
Poi tutto come prima!
Rimangono gli utenti incazzati! Le carte di credito risucchiate! Il peregrinare tra un’automatica e l’altra, chiamati qua e là! Ed a questo si aggiunge l’amarezza e lo sdegno di aver visto uno spettacolo penoso con attori consapevoli di mettere in scena una rappresentazione puramente falsa che offende lavoratori e utenti.
Como, 27/07/2004 RSA FILT-CGIL COMO
Fava M.-Marchio M.-Rizzo A.